Dieci giorni consecutivi di sforamenti dei limiti di PM10, senza che siano state adottate misure concrete di contenimento è emergenza ambientale a Cassino. È questo uno degli elementi più allarmanti alla base della formale lettera indirizzata al Prefetto della Provincia di Frosinone, pronta per l’invio, con cui si chiede un intervento immediato dello Stato per fronteggiare una situazione definita ormai fuori controllo sotto il profilo ambientale, sanitario e amministrativo.
Nel documento viene tracciato un quadro preoccupante delle criticità che interessano il territorio comunale di Cassino, ritenute non più episodiche ma strutturali.

I nodi ambientali e sanitari
Tra i punti evidenziati nella lettera figurano:
- il sospetto interramento di rifiuti speciali e amianto nella villa comunale, vicenda su cui sono in corso indagini giudiziarie;
- la presenza dell’area contaminata di Nocione, segnata da pascoli illegali e roghi di rifiuti, con potenziali ripercussioni sulla salute pubblica;
- il superamento reiterato dei limiti di PM10, senza l’attivazione di provvedimenti emergenziali previsti dalla normativa;
- interventi edili in edifici scolastici con alunni presenti, ritenuti particolarmente rischiosi per la salute dei minori;
- una condizione di degrado urbano diffuso e una carenza cronica di manutenzione del patrimonio pubblico.
La richiesta al Prefetto
Alla luce di questo scenario, nella missiva si sollecita un’azione decisa da parte delle istituzioni statali per:
- ristabilire la legalità;
- tutelare in maniera concreta la salute dei cittadini;
- verificare eventuali responsabilità amministrative legate a omissioni, ritardi e mancati controlli.
«Cassino non può continuare a essere una città dove il rischio diventa normalità, soprattutto quando a essere coinvolti sono i bambini», si legge nel documento, che richiama la necessità di un cambio di passo immediato nella gestione delle emergenze ambientali.
Un appello forte, che punta a rompere il silenzio istituzionale e a riportare al centro del dibattito pubblico il diritto alla salute e a un ambiente sicuro.


