Incidenti stradali, avvelenamenti, urti con cavi elettrici e predazioni da parte di animali domestici: sono queste le principali minacce per gli animali selvatici del territorio. Un lavoro silenzioso ma fondamentale è quello delle Guardie Zoofile dell’Accademia Kronos, impegnate ogni giorno nel soccorso di animali feriti, nelle indagini contro il bracconaggio e nella sensibilizzazione dei cittadini.
I recenti interventi
Negli ultimi giorni due episodi hanno richiesto tempestività e competenze specialistiche:
- Martin pescatore (Alcedo atthis) – Recuperato sulle sponde del Lago Albano con una frattura all’ala. Specie elusiva e coloratissima, il martin pescatore è considerato un importante indicatore ecologico della qualità di laghi e fiumi.
- Civetta (Athene noctua) – Un giovane pullus trovato con una zampetta fratturata. Rapace notturno legato ad ambienti rurali, svolge un ruolo chiave nel contenimento naturale di roditori e insetti.
In entrambi i casi, dopo il primo soccorso delle Guardie Zoofile, gli animali sono stati affidati a un veterinario specializzato in fauna selvatica e poi ricoverati presso un CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), dove riceveranno cure fino al rilascio in natura.

Le regole per i cittadini
L’Accademia Kronos ricorda che, in caso di ritrovamento di animali selvatici feriti, è fondamentale non improvvisare soccorsi:
- contattare subito associazioni zoofile, Carabinieri Forestali o centri specializzati;
- evitare di raccogliere cuccioli e pulli che potrebbero non essere abbandonati;
- non somministrare cibo o acqua: alimenti inadatti o tecniche scorrette possono essere fatali.
Un errore frequente è nutrire gli uccellini con pane o tentare di farli bere con una siringa: comportamenti che rischiano di causare occlusioni intestinali o gravi complicazioni come la polmonite ab ingestis (da aspirazione di liquidi o cibo nei polmoni).
Un impegno per la convivenza
Ogni salvataggio è una storia di speranza, ma anche un richiamo alla responsabilità collettiva. “La convivenza con la fauna selvatica richiede rispetto, consapevolezza e collaborazione con i soccorritori specializzati” sottolineano le Guardie Zoofile.
Per segnalazioni o richieste di intervento: Accademia Kronos – Guardie Zoofile (+39 375 563 5570).



