Italia Nostra Castelli Romani ha lanciato un appello alle istituzioni affinché il Castello di San Gennaro e l’area circostante vengano acquisiti al patrimonio pubblico. L’invito è rivolto in particolare al Comune di Genzano, ai comuni confinanti di Velletri e Lanuvio e alla Regione Lazio.
L’area, che si estende per circa 16 ettari, è considerata di rilevante valore storico, archeologico e paesaggistico. Al suo interno sono presenti resti di mura con torrioni riferibili a un castello medievale risalente al XIII secolo, edificato su una precedente struttura romana di età repubblicana.
Un’area di pregio paesaggistico e archeologico
Secondo Italia Nostra, il sito è già tutelato dal Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), che lo classifica come area di paesaggio naturale, zona di protezione di parchi e riserve e bene di valore storico e archeologico. Si tratta quindi di un contesto di alto pregio, che meriterebbe una valorizzazione adeguata e una piena fruizione pubblica.
Le potenzialità per la comunità
L’associazione sottolinea come l’area potrebbe essere destinata a molteplici usi sociali e culturali, come spazi per attività ricreative, percorsi naturalistici o persino un orto urbano. Un vero e proprio “polmone verde” facilmente accessibile ai cittadini, capace di coniugare tutela ambientale e benessere collettivo.
Il timore di speculazioni
Uno degli aspetti più critici evidenziati da Italia Nostra riguarda il rischio di speculazioni edilizie. Secondo l’associazione, l’acquisizione al patrimonio pubblico è fondamentale per evitare che un bene di tale valore finisca vittima dell’avanzata del cemento, fenomeno già diffuso nei territori dei Castelli Romani.
Viene inoltre sollevata la questione del prezzo di vendita, definito modesto rispetto all’importanza storica e paesaggistica del sito, e il fatto che, finora, il Comune di Genzano si sarebbe limitato a chiedere il riconoscimento del bene come di interesse culturale, senza procedere all’acquisto.
“L’interesse pubblico deve prevalere”
Italia Nostra ribadisce che la tutela del patrimonio deve essere orientata al bene comune e non a interessi privati. A firmare l’appello è il presidente di Italia Nostra Castelli Romani, Enrico Del Vescovo, che invita le istituzioni a intervenire rapidamente per garantire la salvaguardia e la valorizzazione del sito.





