L’Amministrazione comunale di Ceccano ha completato il riaffidamento degli incarichi revocati per la direzione dei lavori delle opere ex PNRR finite al centro dell’inchiesta sulla presunta corruzione negli appalti. L’ultimo provvedimento riguarda il restauro del Castello dei Conti, simbolo della città, dopo quelli già disposti nelle scorse settimane per gli interventi nel centro storico e nell’ex scuola Berardi.

Con il nuovo affidamento vengono assegnati il servizio di verifica dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, la direzione dei lavori, la contabilità e il coordinamento della sicurezza per il completamento del restauro del Castello dei Conti.
L’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Querqui ha deciso di procedere secondo una tabella di marcia basata sullo stato di avanzamento dei cantieri, partendo dalle opere con una percentuale di completamento inferiore fino a quelle più vicine alla conclusione. L’obiettivo dell’amministrazione di Ceccano è verificare la situazione reale dei lavori delle opere ex PNRR e consentire la ripartenza dei tre interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro.

Secondo i dati disponibili, il cantiere per la messa in sicurezza del centro storico e la riqualificazione sostenibile della viabilità risulta completato al 50%, mentre quello dell’ex scuola Berardi avrebbe raggiunto il 42%. Più avanzato il restauro del Castello dei Conti, fermo all’81%.
Il maniero medievale è chiuso dal maggio 2023 per consentire gli interventi di recupero. L’attuale amministrazione, insediatasi nel giugno 2025, punta ad accelerare le procedure per restituire alla città uno dei suoi principali luoghi di interesse storico, culturale e turistico.
«Compiamo un passo fondamentale verso lo sblocco dei cantieri indagati – dichiara il sindaco Andrea Querqui – Contiamo di far ripartire i lavori nel più breve tempo possibile, ma non prima delle opportune verifiche da parte dei nuovi direttori. Soltanto loro potranno certificare l’effettivo stato di avanzamento e la regolare esecuzione delle opere ex PNRR, ormai gestite a livello ministeriale. Ci stiamo impegnando al massimo per completare e rendicontare le incompiute ereditate dalla precedente amministrazione comunale entro la scadenza del 2027».
Con il riaffidamento di tutti gli incarichi, il Comune punta ora a superare la fase di stallo e a riattivare definitivamente i cantieri, nel rispetto delle verifiche tecniche e delle tempistiche imposte dal PNRR.








