Il Centro Storico di Frosinone continua a essere al centro del dibattito politico locale. Mateo Zemblaku, segretario del Psi di Frosinone, e Chiara Scarpino Schietroma, vice segretario, intervengono duramente contro la gestione dell’area. Il comunicato stampa diramato dai due esponenti socialisti elenca una serie di criticità vissute quotidianamente dai residenti: mancanza di parcheggi, senso unico di circolazione giudicati “cervellotici”, multe ripetute e una situazione di degrado che vede anche la presenza costante di topi nelle strade.
Nel mirino la recente decisione dell’Amministrazione Comunale di respingere la richiesta di 110 cittadini di istallare telecamere di videosorveglianza in alcune aree sensibili del centro storico, tra cui piazza Santa Maria, piazza Scappaticci, via Aonio Paleario e via del Carbonaro. “La petizione era stata promossa dalla signora Graziella Cioce e sostenuta in consiglio dal capogruppo socialista Vincenzo Iacovissi”, ricorda il comunicato. Gli esponenti del Psi evidenziano la contraddizione tra la scelta della giunta e le rassicurazioni fornite poco tempo fa dal sindaco Riccardo Mastrangeli, che aveva promesso un potenziamento della videosorveglianza dopo alcuni furti avvenuti in zona.
“Nonostante l’assoluta mancanza di parcheggi e l’emergenza determinata dai tanti cantieri in atto, l’Amministrazione Comunale continua nella logica della ‘tolleranza zero’ nei confronti degli automobilisti, colpiti da multe a raffica, quando invece la situazione richiederebbe un minimo di comprensione e di buon senso”, sostengono Zemblaku e Scarpino Schietroma. Nel comunicato si sottolinea inoltre come il degrado urbano sia visibile a tutti e che le segnalazioni continue dei cittadini, sulla presenza di ratti e sulla cronica insufficienza dei parcheggi, rimangano inascoltate da parte del Comune.
Si torna anche a parlare dell’ascensore inclinato, “fermo al palo da sei anni. Sei anni! Un impianto di risalita vitale per la città e per il Centro Storico”, ribadiscono i rappresentanti del Psi. Nessuna novità, inoltre, sulla riattivazione e sul futuro del parcheggio Multipiano.
“Per le Amministrazioni di centrodestra (che guidano Frosinone dal 2012) i cittadini del Centro Storico sono ‘figli di un Dio minore’“, dichiarano Zemblaku e Scarpino Schietroma, sottolineando ancora una volta il senso di abbandono che vive la popolazione residente.







