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Cori

Cimitero di Cori, Silvi: “Loculi sulla pubblica strada decisi dal sindaco”

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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È scontro sulla realizzazione di nuovi loculi nell’area del parcheggio esterno del cimitero di Cori. A intervenire sulla vicenda è Germana Silvi, presidente della Commissione Trasparenza, che chiede chiarimenti all’amministrazione comunale guidata dal sindaco De Lillis e contesta le modalità con cui sarebbe stata assunta la decisione.

Secondo Silvi, la questione avrebbe dovuto essere affrontata nelle sedi istituzionali, a partire dalle Commissioni consiliari. «Avevamo chiesto istituzionalmente di avere chiarimenti sulla decisione politica di realizzare nuovi loculi sulla pubblica strada», afferma la presidente della Commissione Trasparenza.

Nel mirino finisce anche la scelta del sindaco di rispondere alle contestazioni attraverso Facebook. «Il sindaco De Lillis ha risposto su Facebook, come ormai usa fare di consueto, snobbando gli organismi politici come le Commissioni Consiliari, ritenute un intralcio alla sua modalità di governo», sostiene Silvi.

Il Progetto Generale di ampliamento cimiteriale del 2014 con le aree da espropriare

«Ci siamo accorti quando hanno iniziato a sbancare il parcheggio»

La presidente della Commissione Trasparenza replica anche all’accusa, rivolta alla minoranza, di essersi accorta in ritardo dell’intervento.

«Su Facebook ci accusa di esserci accorti in ritardo di questa iniziativa avviata lo scorso anno. Ebbene sì, ce ne siamo accorti quando hanno cominciato a sbancare il parcheggio fuori del cimitero di Cori», afferma Silvi.

Secondo la consigliera, la realizzazione dei nuovi loculi non sarebbe stata sottoposta preventivamente alla discussione delle Commissioni consiliari. La decisione, sostiene, sarebbe stata assunta dalla Giunta comunale attraverso la delibera numero 45 del 2025.

Silvi contesta anche la formulazione dell’atto: «Redatta in maniera raffazzonata, si parla infatti di “rifacimento della pavimentazione bituminosa di alcune strade della Frazione di Giulianello” e solo di striscio si accenna al cimitero di Cori. Ci sarebbe da ridere se la questione non fosse tanto seria».

La questione della destinazione urbanistica

Un altro punto sollevato dalla presidente della Commissione Trasparenza riguarda la destinazione urbanistica dell’area interessata dai lavori.

Secondo quanto riferito da Silvi, il sindaco avrebbe sostenuto che la realizzazione dei loculi nel parcheggio esterno sarebbe possibile perché l’area è classificata F1 nel Piano regolatore, quindi destinata a servizi pubblici.

Una motivazione che la consigliera contesta: «Anche l’area del mercato è classificata F1, ma non per questo vi si possono costruire tombe».

Il progetto generale di ampliamento del cimitero

Silvi richiama quindi il progetto generale di ampliamento del cimitero, che avrebbe come riferimento il progetto approvato nel 2014 e recentemente nuovamente approvato dalla Giunta comunale attraverso una revisione.

La realizzazione dell’intervento generale, secondo quanto riportato nel comunicato, sarebbe subordinata al reperimento di 61.500 euro necessari per procedere all’esproprio delle aree interessate.

«La revisione del progetto non è chiaro quale sia, in quanto non è stato pubblicato il vecchio progetto del 2014», afferma Silvi. Da qui un ulteriore interrogativo: «Qualora la revisione del progetto fosse proprio la costruzione di questi nuovi 270 loculi nell’attuale parcheggio, ci chiediamo se non si tratti di una vera e propria variante progettuale e forse anche al PRG».

La consigliera solleva inoltre dubbi sulla necessità di eventuali autorizzazioni da parte degli altri livelli istituzionali qualora l’intervento costituisse una modifica del progetto generale di ampliamento.

I dubbi sulla fascia di rispetto cimiteriale

Un ulteriore capitolo riguarda la fascia di rispetto cimiteriale, che, secondo Silvi, sarebbe stata riconfermata in 100 metri in assenza di una specifica autorizzazione derogatoria.

Nel comunicato viene richiamato anche un documento del Medico Provinciale risalente al 1978, che, secondo la presidente della Commissione Trasparenza, non sarebbe tuttavia reperibile. Silvi mette inoltre in dubbio la sua attuale validità alla luce delle successive modifiche normative.

«Ci chiediamo se il tutto sia regolare, compreso il discusso limite dell’area di rispetto cimiteriale riconfermato a 100 metri, in assenza di qualsiasi autorizzazione derogatoria», afferma.

La presidente della Commissione Trasparenza conclude chiedendo che la maggioranza fornisca chiarimenti nelle sedi istituzionali: «Restiamo quindi in attesa di risposte da parte della maggioranza, nelle sedi istituzionali e non su Facebook».

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