Una nuova interrogazione scuote il dibattito politico a Frosinone, presentata dal consigliere comunale Pasquale Cirillo segretario di Forza Italia, che ha richiesto formalmente chiarimenti al Sindaco riguardo ad alcuni presunti incarichi tecnici affidati dal Comune a due professionisti: l’agronomo Americo Acerra e l’architetto Mauro Ciotoli, vicini a Identità Frusinate.
L’interrogazione, protocollata con richiesta di risposta sia orale che scritta, pone una serie di quesiti non di poco conto al Sindaco Mastrangeli.
Nel dettaglio, Cirillo chiede al primo cittadino:
- se, dal 1° maggio 2025 ad oggi, il Comune di Frosinone abbia affidato ai due professionisti incarichi, consulenze, affidamenti diretti o qualunque altra forma di collaborazione, retribuita o gratuita;
- quali siano, eventualmente, le somme corrisposte, comprensive di compensi e rimborsi spese;
- quale attività sia stata richiesta e svolta dai professionisti e quale tariffario sia stato applicato.
Una richiesta circostanziata che punta a fare piena luce sul rapporto tra l’amministrazione e i due tecnici, per verificare trasparenza, costi e finalità degli incarichi eventualmente conferiti.
Ma c’è dell’altro, visto che i due tecnici sono riconducibili della lista Identità Frusinate che appena nata ha già dato appoggio al sindaco con il 17esimo consigliere comunale, Christian Alviani, che ha lasciato proprio gli azzurri per aderire alla civica, la quale ha già detto che voterà il bilancio senza neanche conoscerne i contenuti.
Ora la palla passa al Sindaco, chiamato a fornire chiarimenti puntuali. La risposta è attesa sia in aula, durante la prossima seduta utile, sia per iscritto dagli uffici competenti.
Un nuovo capitolo si apre dunque nel confronto politico frusinate, con l’obiettivo — ribadito dal segretario di Forza Italia — di garantire “la massima trasparenza e correttezza amministrativa” nelle scelte del Comune.
A maggior ragione se poi questi incarichi sono stati affidati a chi oggi, politicamente sostiene Mastrangeli senza se e senza ma.
A questo punto qualcuno potrebbe ipotizzare che il consigliere Christian Alviani, oggi in posizione “errante” rispetto ai suoi precedenti riferimenti politici, fosse al corrente di queste dinamiche? Forse sì, forse no.
Di certo, se tutto ciò fosse confermato, sarebbe lecito domandarsi quanto la lista sia davvero espressione di un rinnovamento civico e quanto invece rappresenti una leva funzionale a logiche già viste.
E se il tanto inseguito 17° voto — quello che dovrebbe dare la maggioranza aritmetica al sindaco Mastrangeli — si fosse rivelato un azzardo, allora anche il valore simbolico del numero assumerebbe un’altra lettura: perché nella smorfia napoletana, si sa, il 17 porta solo una parola. Disgrazia.
Se fosse vero che l’amministrazione comunale avesse conferito incarichi tecnici all’agronomo Americo Acerra – riconducibile alla neo lista “Identità Frusinate” – e all’architetto Mauro Ciotoli, figlio dell’esponente politico Maurizio Ciotoli, anch’egli della stessa lista civica, allora si potrebbe forse comprendere l’improvvisa e convinta adesione del gruppo al sostegno dell’attuale maggioranza.
Va detto che, anche qualora tali incarichi fossero stati assegnati qualche mese prima della costituzione ufficiale della lista, ciò non toglierebbe il dubbio che un simile posizionamento politico possa risultare, quanto meno, strategicamente conveniente.
Il cosiddetto “campo boario” del centrodestra — se di mercato si potesse parlare — sembrerebbe oggi popolato più da calcoli che da ideali.
Due facce della stessa medaglia: “Identità Frusinate” si è presentata come forza nuova e civica, ma nei fatti si è distinta più per la rapidità con cui ha annunciato il voto favorevole al bilancio che per idee o proposte concrete.
Una scelta affrettata, che fa sorgere una domanda legittima: davvero agisce nell’interesse della cittadinanza o sta solo giocando una partita già scritta?



