Il Comune di Cisterna organizza un evento dedicato alla Giornata Internazionale dei Migranti, in agenda il 18 dicembre presso l’aula consiliare. L’iniziativa rientra nelle attività per la valorizzazione della Via Appia, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e nasce dalla collaborazione tra l’assessorato alle Politiche sociali, la Cooperativa sociale il Quadrifoglio e la Provincia di Latina, all’interno del Progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione).
Il titolo dell’appuntamento, “Dell’Appia e di altre strade… Storie di persone e di percorsi. Unde venis? Quo vadis? Dalla via Appia alle nuove vie migranti: storie di persone, viaggi e bagagli”, richiama il tema del viaggio, del cammino e dell’incontro di popoli diversi. L’obiettivo è promuovere la riflessione e il confronto sull’integrazione, valorizzando le esperienze dei migranti che oggi vivono nel territorio.

Apre l’evento il saluto delle autorità: il sindaco Valentino Mantini, l’assessora alla Cultura, Pari Opportunità, Differenza di Genere, Diritti LGBT e Contrasto alle discriminazioni Maria Innamorato, l’assessora al Welfare e Politiche sociali Stefania Krilic e il presidente della Cooperativa Il Quadrifoglio Fabrizio Gasparetto.
Cuore dell’incontro sarà la rappresentazione teatrale esperienziale “La mia strada verso l’Italia” realizzata dall’Équipe dei Beneficiari del Progetto SAI. In parallelo, viene inaugurata un’esposizione di tele dedicate alla Via Appia.
Seguirà la proiezione di un video frutto del Concorso di Idee, che ha coinvolto gli studenti delle terze classi della scuola secondaria Monda-Volpi. La giornata si conclude con l’esecuzione musicale di “Mio fratello che guardi il mondo”, eseguita da Simone Sciarresi di MGA Studios Accademia di Arte e Spettacolo, insieme ai beneficiari del Progetto SAI.
«Crediamo fermamente nel modello diffuso dell’accoglienza – sottolinea l’assessore Krilic – e nel ruolo che in questo campo gli enti locali, volontariamente, possono svolgere con i propri progetti. Un modello che si sta rivelando vincente e che contribuisce a superare le discriminazioni e creare reali percorsi di integrazione».


