Il Comune di Cisterna ha avviato un piano di interventi per prevenire la diffusione del West Nile Virus, dopo una riunione voluta dal sindaco Valentino Mantini nei giorni scorsi. All’incontro, che si è svolto presso il municipio, hanno partecipato anche l’assessore all’ambiente Lino Del Prete, oltre ai rappresentanti della Asl tra cui il direttore del Dipartimento Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica Florindo Micarelli e il veterinario Francesco Censi. Presenti inoltre alcuni operatori del Servizio ambiente comunale.
Subito dopo la riunione, il personale dell’amministrazione ha avviato un sopralluogo su tutto il territorio, censendo circa mille caditoie e bocche di lupo. Si tratta dei principali punti critici dove, a causa di ristagni d’acqua e umidità, le zanzare possono annidarsi e riprodursi. L’attività di mappatura è stata resa più precisa grazie all’utilizzo di un sistema GPS, che garantirà interventi mirati e la copertura capillare sia delle zone centrali che di quelle periferiche.
Il piano prevede interventi di disinfestazione con metodi larvicida e adulticida, modulati in base alle caratteristiche dei siti censiti. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di Cisterna è quello di prevenire la diffusione del West Nile Virus e tutelare la salute pubblica, in particolare delle persone più fragili come gli anziani. La trasmissione del virus avviene infatti per mezzo di una zanzara che punge soprattutto nelle ore serali e notturne.
A supporto degli interventi ambientali, il Comune sta programmando anche una campagna di informazione porta a porta destinata ai cittadini, con volantini che riporteranno tutte le raccomandazioni utili: mantenere puliti giardini e aree verdi, evitare ristagni d’acqua e utilizzare trattamenti larvicidi nei tombini privati, misure già adottate dal Comune su tutte le aree pubbliche di propria competenza.
«Stiamo mettendo in campo – spiegano il sindaco Mantini e l’assessore all’ambiente Del Prete – tutti gli strumenti necessari per portare a termine entro la metà di maggio gli interventi di disinfestazione in totale sinergia con la Asl». Gli amministratori ricordano che, secondo il Dipartimento Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica della Asl, non sono necessari interventi per le recenti segnalazioni di Dengue, considerate casi importati senza condizioni favorevoli alla proliferazione nel periodo attuale. Secondo Mantini e Del Prete, «il programma degli interventi di prevenzione elaborato con gli uffici comunali consentirà di affrontare la stagione estiva limitando al minimo la diffusione della West Nile a tutela della popolazione».






