Il Comune di Cisterna introduce percorsi di facilitazione per i caregiver familiari riconosciuti, nell’ambito di una delibera approvata dalla Giunta. Il provvedimento mira a riconoscere il valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale, svolta da chi assiste stabilmente persone non autosufficienti. Tra queste rientrano coniugi, partner dell’unione civile, conviventi di fatto e familiari resi vulnerabili da disabilità , malattia o infermità , che necessitano di assistenza continuativa.
L’iniziativa nasce, come spiega la delibera, non solo per adempiere agli obblighi normativi, ma anche per perseguire strategie volte a rendere l’azione amministrativa più inclusiva, efficiente e vicina alle esigenze reali delle persone. Il riconoscimento delle mansioni di cura svolte dai caregiver rappresenta un passo importante per la sostenibilità e la tenuta del sistema di welfare locale.
Diverse le facilitazioni previste per i caregiver riconosciuti: accesso prioritario agli sportelli comunali, supporto specifico per il disbrigo delle pratiche amministrative, semplificazione della documentazione, presenza di un punto di contatto dedicato in ogni settore dell’ente, coordinamento rafforzato con i Servizi sociali, definizione di standard di risposta e assistenza prolungata per l’intera durata della pratica, riduzione dei tempi procedurali.
I dirigenti di tutti i settori comunali sono incaricati di attivare i nuovi percorsi facilitati a favore dei caregiver identificati, così da tradurre operativamente le indicazioni della delibera.
L’assessore ai Servizi sociali Stefania Krilic afferma: «Questo significa costruire una città garante dei diritti di tutti – riconoscendo che alcuni cittadini e cittadine hanno diritto a opportunità specifiche perché la loro vita sia un po’ più leggera e abbiano la consapevolezza di essere considerati per il grande lavoro di cura che svolgono. È un piccolo passo ma ce ne saranno altri in questa direzione».
Per il sindaco Valentino Mantini: «L’amministrazione con questo atto intende riconoscere e tutelare una figura, quella del Cargiver familiare, che ha un ruolo fondamentale nell’assistenza a coloro che hanno forti disabilità e necessitano di cure continue. Individuare modalità che facilitino il loro ruolo è doveroso per l’ente che ha tra le sue finalità anche quella di occuparsi dei più deboli e bisognosi».


