Torna anche quest’anno la campagna “Clementine Antiviolenza”, l’iniziativa nazionale di Confagricoltura Donna a sostegno dei centri antiviolenza, giunta alla sua quinta edizione e promossa sul territorio dalla Consulta Provinciale di Confagricoltura Donna Frosinone.
La presidente Alessandra Atorino spiega il senso profondo dell’iniziativa, nata per trasformare un simbolo di violenza in un messaggio di speranza: «Da un evento tragico e crudele avvenuto tredici anni fa, noi donne della terra vogliamo ripartire proprio dalla terra. La clementina diventa così il frutto simbolo di riscatto e consapevolezza con la Campagna #OrangeConfAgri #OrangeTheWorld #ColtiviamoConsapevolezza».
La conferenza del 27 novembre a Palazzo Munari
Giovedì 27 novembre, alle ore 9:30, nella Sala Consiliare di Palazzo Munari, Confagricoltura Donna Frosinone presenterà ufficialmente il Service “Clementine Antiviolenza” con una conferenza dedicata al tema:
“La donna rurale ciociara: risorsa e valore tra passato, presente e futuro”.
Nel corso dell’evento sarà illustrato anche il 5° progetto di Agricoltura Sociale, che prevede il finanziamento di un tirocinio lavorativo per una donna ospite del Centro Antiviolenza “Mai Più Ferite” o del Rifugio segreto “Casa Ester”, gestiti dalla Cooperativa Diaconia. Il tirocinio sarà svolto in una delle aziende agricole aderenti a Confagricoltura Donna Frosinone, offrendo così un’opportunità concreta di indipendenza economica.
La vendita benefica del 29 novembre
Sabato 29 novembre, dalle 9:00 alle 17:30, presso la Villa Comunale di Frosinone, si terrà la tradizionale vendita solidale dei cestini di clementine calabresi, donate dalla Soc. Coop. Agr. COAB, socia di Confagricoltura.
In contemporanea, i cestini saranno disponibili dal 27 novembre anche nelle sedi di Confagricoltura della provincia e nei negozi aderenti all’iniziativa, fino a esaurimento scorte.
Il messaggio della Consulta: “Noi ci sporchiamo le mani senza violenza”
La campagna lancia un messaggio chiaro: lottare contro la violenza sulle donne attraverso un gesto semplice e concreto. «Con il motto #NoiCiSporchiamoLeManiSenzaViolenza – sottolinea Atorino – vogliamo dire un NO forte e netto a ogni forma di violenza e promuovere un cambiamento culturale necessario per la parità di genere. Fornire competenze e autonomia economica è il primo passo per restituire libertà e dignità a ogni donna».
Un impegno che coinvolge territorio, imprese e cittadini
Confagricoltura Donna Frosinone rinnova quindi il proprio impegno nel sostenere chi vive situazioni di fragilità, ricordando che la lotta alla violenza non è solo una questione simbolica, ma un’azione quotidiana che richiede coinvolgimento, responsabilità e solidarietà.



