Merende senza imballaggi, latte e frutta con bicchieri riutilizzabili, orto e giardino: ogni gesto quotidiano insegna ai piccoli alunni a prendersi cura dell’ambiente.
Nel cuore di Velletri, il plesso di Colle Perino continua a distinguersi come Green School, trasformando la quotidianità scolastica in un laboratorio concreto di sostenibilità.

In queste settimane gli alunni sono impegnati nel pilastro dei rifiuti. Il lunedì e il mercoledì portano a scuola due merende “sballate”, prive di incarto: frutta fresca, contenitori riutilizzabili e scelte semplici ma consapevoli che riducono gli imballaggi.
L’educazione ambientale, però, non si limita ai buoni propositi. Ogni giorno, con il supporto delle collaboratrici scolastiche, i bambini assistono alla pesatura dei sacchi dei rifiuti tramite una bilancia digitale. I dati vengono registrati su apposite griglie e ogni classe, a rotazione, monitora per un’intera settimana la quantità di rifiuti prodotti. I numeri diventano così strumento di osservazione, confronto e crescita.

Un contributo importante arriva dal programma “Latte nelle scuole” e “Frutta e verdure nelle scuole”. Gli alunni portano da casa il bicchiere rigido riutilizzabile per il latte fresco distribuito a scuola e il cucchiaino in metallo per lo yogurt. La maggiore presenza di frutta ha favorito l’incremento della frazione organica, mentre merende senza incarto e strumenti riutilizzabili hanno determinato una sensibile diminuzione della carta e degli imballaggi.
I risultati parlano chiaro: nell’anno scolastico 2024/2025 il plesso ha registrato un risparmio del 20,04% nelle emissioni di CO₂. Un dato significativo, frutto di piccoli gesti quotidiani condivisi dall’intera comunità scolastica.

Concluso quasi il percorso sui rifiuti, sono già iniziate le attività del pilastro dell’acqua. I bambini stanno avviando le prime misurazioni attraverso la lettura periodica del contatore, registrando i dati su apposite griglie di monitoraggio, proprio come avviene per i rifiuti. A breve verranno installati i rompigetti sui rubinetti della scuola: i consumi saranno confrontati prima e dopo l’intervento per verificare concretamente il risparmio idrico.
Sempre vivo anche il pilastro della biodiversità. Il giardino della scuola è una vera aula a cielo aperto: qui crescono un Ginkgo biloba, un Quercus ilex, una Nandina domestica e tre Myrtus communis e saranno presto liberati dalle erbacce.

Le postazioni di orto rialzato, aumentate da tre a quattro, sono state inaugurate in autunno con la semina del broccoletto quarantino e presto accoglieranno nuovi semi. I bambini osservano il terreno con impazienza, in attesa del primo germoglio: un’attesa che diventa lezione di cura, responsabilità e meraviglia.

Dalle merende senza incarto al bicchiere riutilizzabile, dalla pesatura dei rifiuti al risparmio idrico e fino alla cura dell’orto e del giardino, Colle Perino dimostra che la sostenibilità non è solo un argomento da studiare, ma uno stile di vita da praticare ogni giorno.





