I Carabinieri della Stazione di Boville Ernica hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone due persone, ritenute responsabili, allo stato delle indagini, dei reati di un rogo con combustione illecita di rifiuti e gestione illecita di rifiuti.
L’operazione è scaturita da un’attività investigativa mirata all’individuazione degli autori di una gestione non autorizzata e della successiva combustione di materiali di scarto provenienti da cantieri edili. I rifiuti, tra cui inerti, polistirolo, cartongesso, materiale plastico e legnoso, venivano smaltiti illegalmente all’interno di un piazzale recintato di circa mille metri quadrati, situato nel territorio comunale di Boville Ernica.
Il controllo e l’intervento
Nel corso dell’attività di controllo, i militari hanno identificato una donna di 59 anni, residente a Torrice e amministratrice di una società, e un operaio di 44 anni di origini albanesi. I due sono stati sorpresi mentre accedevano all’interno dell’area edile, dove era in corso un rogo alimentato da un cumulo di materiali plastici e legnosi.
I Carabinieri sono intervenuti immediatamente, provvedendo a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’area, evitando ulteriori rischi per l’ambiente e per la salute pubblica.
Le accuse
A seguito degli accertamenti, per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà per i reati previsti dalla normativa ambientale. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.


