La Commissione Medica Locale Patenti di Guida della ASL di Frosinone è ferma da oltre tre mesi, con gravi disagi per cittadini, lavoratori e imprese del territorio. A causare lo stallo sarebbe la mancata nomina del componente di competenza del Ministero della Difesa, figura indispensabile per la regolare convocazione della Commissione.
Una situazione ormai insostenibile, che ha spinto il Comitato per la Difesa dei Diritti e della Democrazia – Città di Frosinone a rivolgersi direttamente al Ministro della Difesa Guido Crosetto e ai Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, chiedendo un intervento urgente per sbloccare l’impasse.
Appuntamenti rinviati e nessuna informazione ai cittadini
Secondo quanto denunciato dal Comitato, la Commissione continua a rinviare sine die gli appuntamenti già fissati, senza fornire indicazioni chiare sui tempi di riconvocazione né sulle modalità di proroga della validità delle patenti scadute. Una condizione che sta generando malcontento diffuso, rabbia e proteste, oltre a danni economici rilevanti, in particolare per autotrasportatori, lavoratori e aziende del settore trasporti.
Il disagio è aggravato dalla totale mancanza di informazioni ufficiali, che costringe gli utenti a lunghe file presso gli uffici ASL, spesso dopo aver percorso decine di chilometri, senza ottenere risposte concrete.
La risposta della ASL: richiesta inevasa al Ministero della Difesa
In data 10 dicembre 2025, la responsabile del Servizio di Medicina Legale della ASL di Frosinone ha risposto a una specifica istanza del Comitato, confermando di aver avviato tutte le procedure necessarie per il rinnovo della Commissione Medica Locale.
In particolare, è stato comunicato che già il 24 ottobre 2025 era stata inoltrata la richiesta di nomina dei medici militari agli enti competenti – IGESAN, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e RFI – ma che il Ministero della Difesa non ha ancora fornito riscontro, determinando di fatto il blocco dell’intero organismo.
L’appello al Ministro Crosetto: “Situazione non più tollerabile”
Nella lettera indirizzata al Ministro Crosetto, il Comitato chiede di sollecitare con urgenza le istituzioni competenti affinché venga nominato il componente mancante, consentendo così la riattivazione immediata della Commissione Medica Locale Patenti.
«Si tratta di un disagio che colpisce centinaia di cittadini e famiglie – sottolinea il presidente del Comitato, Francesco Notarcola – e che non può essere ulteriormente procrastinato. Serve una soluzione rapida per ristabilire un servizio essenziale e garantire il diritto alla mobilità e al lavoro».
Un problema che coinvolge l’intero territorio provinciale
Il caso della Commissione Medica Patenti di Frosinone evidenzia ancora una volta le criticità strutturali di servizi fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini. In attesa di un intervento risolutivo da parte del Ministero della Difesa, cresce la pressione istituzionale e sociale affinché venga restituita piena operatività a un organismo indispensabile per la sicurezza stradale e il diritto al lavoro.



