Prosegue in questi giorni la campagna di adesioni alla Conferenza Nazionale delle Democratiche 2025, aperta non solo alle iscritte al Partito Democratico, ma anche alle donne che non fanno parte del partito.
“Ovunque nel mondo le donne sono protagoniste del cambiamento e, anche per questo, sotto attacco – sottolinea Roberta Pulvirenti, vice segretaria delle Donne Democratiche di Minturno– La Conferenza vuole essere un luogo aperto, dove elaborare proposte e costruire progetti insieme, dentro e fuori dal PD”.
Una rete di donne contro disuguaglianze e stereotipi
La Conferenza delle Democratiche nasce con l’obiettivo di rafforzare la rete tra donne nella società, nella cultura, nell’economia e nella politica, sfidando i retaggi patriarcali e promuovendo una visione femminista e inclusiva.
Pulvirenti ricorda che le iscrizioni sono aperte online sul sito ufficiale del PD e che stanno arrivando numerose adesioni anche da donne esterne al partito:
“Il nostro obiettivo è contaminarci, ascoltare i problemi reali e diventare un partito di prossimità, vicino alle persone”.
Focus su lavoro, famiglie e parità di genere
Tra le priorità indicate c’è la necessità di affrontare il calo dell’occupazione femminile e di superare la “doppia velocità” tra Nord e Sud Italia.
“Famiglia e lavoro devono essere sostenibili – spiega Pulvirenti – non si parla di conciliazione, che pesa solo sulle donne, ma di condivisione delle responsabilità”.
La dirigente democratica richiama anche l’importanza di politiche di prevenzione e di un cambiamento culturale per superare stereotipi e discriminazioni di genere:
“Il substrato sociale della discriminazione si vince con la conoscenza”.
Una conferenza aperta alla società
L’invito finale è rivolto a tutte le donne:
“Non ci chiudiamo nel nostro fortino, ma vogliamo dare un segnale di apertura. Combattere le disuguaglianze significa anche combattere l’esclusione dai luoghi dove si decide il futuro della società”.






