La sezione Quarta del Consiglio di Stato, riunita in sede giurisdizionale il 12 novembre 2025, ha respinto il ricorso presentato dalla società proponente della discarica di Sant’Apollonia, situata ad Aprilia.
La società Frales srl, aveva contestato la sospensiva dei lavori al cantiere, sospensiva richiesta dallo studio legale Libutti-Trotta per conto del Comitato Spontaneo di via Scrivia di Aprilia e dell’Associazione Verdi Ambiente e Società di Roma.
La decisione del Consiglio di Stato mantiene quindi il blocco delle attività in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.
Francesca Romana Tintori, referente responsabile del Comitato Spontaneo di via Scrivia, insieme a Katia Mantovani, presidente dell’associazione Aprilia Libera, ha espresso soddisfazione per l’esito della pronuncia, sottolineando il ruolo determinante svolto dai legali coinvolti.
«Plaudiamo e ringraziamo i legali Libutti-Trotta per la grande professionalità messa in campo e continuiamo il percorso legale a tutela del territorio, della salute degli abitanti, del patrimonio storico e culturale e dei beni paesaggistici», dichiarano le rappresentanti delle associazioni.
Il percorso giudiziario delle associazioni, affiancate dagli avvocati Libutti e Trotta, proseguirà nei prossimi mesi. Gli appuntamenti fissati comprendono due udienze: la prima, prevista per gennaio 2026 al TAR di Latina, riguarderà l’impianto per la produzione di CSS; la seconda, a febbraio 2026 al TAR di Roma, sarà incentrata sulla questione della discarica. Lo scontro legale si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione civica e tutela dell’ambiente nella zona di Aprilia.
Le associazioni ribadiscono l’impegno a portare avanti la battaglia legale, con l’obiettivo di proteggere salute pubblica e patrimonio locale. Il Consiglio di Stato, con la pronuncia odierna, segna un ulteriore passaggio di una vicenda che continua a coinvolgere istituzioni, cittadini e comitati a difesa dell’ambiente. È stata inoltre allegata copia dell’ordinanza alla nota diffusa dal Comitato e da Aprilia Libera.
Nel frattempo anche i partiti di centro sinistra hanno svolto un incontro con i Commissari del comune di Aprilia proprio sulla vicenda della discarica di via Scrivia.

I rappresentanti locali di Aprilia Domani, AVS (Alleanza Verdi e Sinistra), Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, in presenza di Alessandra Zeppieri (Consigliera regionale) e degli onorevoli Filiberto Zaratti (Deputato) e Matteo Orfini (Deputato), hanno incontrato la Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, per discutere dell’iter autorizzativo della discarica di via Scrivia e delle potenziali azioni da mettere in campo per riaffermare la contrarietà all’insediamento del sito, più volte espressa dall’Ente in sede di conferenza dei servizi.
L’incontro, a cui erano presenti anche responsabili tecnici dei settori ambiente e avvocatura oltre che le Commissarie alla guida dell’Ente, si è svolto in un clima di dialogo positivo e costruttivo. Sono stati esaminati vari aspetti riguardanti la zona di Sant’Apollonia e ripercorso tutto l’iter che ha portato oggi all’autorizzazione dell’ennesimo impianto di rifiuti.
I referenti del campo progressista hanno preannunciato che, nei prossimi giorni, verrà presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da parte dei residenti della zona e che questo sarà supportato anche dai referenti dei gruppi politici.
Allo stesso modo è stato richiesto alla Commissione straordinaria di condividere e supportare, con gli strumenti ritenuti più opportuni, questa azione messa in campo dai cittadini. Come forze progressiste seguiremo da vicino gli sviluppi e proseguiremo concretamente nel lavoro a tutela del territorio e di tutta la città .


