A Frosinone, il day after del consiglio comunale lascia sempre strascichi e anche veleni, soprattutto se non si fa nulla per evitare le polemiche, invece che fornire le risposte ai consiglieri comunali che, come nel caso di Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone, si presentano al question time per sollevare problematiche che molto spesso sono al centro delle discussioni tra i cittadini del capoluogo.
“Trovo anche imbarazzo, soprattutto per i cittadini di Frosinone, nel dover commentare quanto accade in consiglio comunale e credo che lo trovino anche i cittadini che ancora hanno la costanza di guardare le dirette“. Esordisce così Anselmo Pizzutelli, che anche nell’ultimo question time si è distinto per le questioni poste.

“Ancora una volta da Sindaco e assessori sono arrivate poche risposte e in alcuni casi non hanno proprio risposto alle nostra domande. Ci sono state delle non risposte. Ci sono poi gli atteggiamenti del Sindaco e degli assessori che non passano inosservati.” Prosegue Pizzutelli che fa degli esempi in proposito.
“L’assessore Retrosi che sui soldi della riqualificazione del mercato di Selva Piana fa scena muta e non risponde la dice lunga, eppure la domanda posta era semplice, che fine ha fatto il finanziamento di 200 mila euro per la riqualificazione del mercato di Selva Piana. Ed una volta incalzato ha lasciato intendere di sapere senza però dare risposte” Ha detto Pizzutelli.
Gli ha fatto eco Maria Antonietta Mirabella che ha avuto, anche lei un “siparietto” con l’assessore ai lavori pubblici, Retrosi, relativamente alla ricognizione delle somme per la ristrutturazione dell’ex multicolor di Cavoni. “Domande già sollevate mesi or sono e alle quali l’assessore si era impegnato a fornire delucidazioni, ed invece si è limitato a dire con fare stizzito che aveva mandato una email di risposta“.

Una email spedita alla consigliera Mirabella nel tardo pomeriggio a poca distanza dall’inizio del consiglio comunale.
“Se ha mandato una email non si capisce proprio perché su questo argomento non abbia risposto, soffermandosi solo sul teatro Nestor. Mi è parsa proprio una presa in giro.” Ha proseguito la consigliera comunale.
Anche per Giovanni Bortone l’atteggiamento dell’assessore Retrosi è “Parso un po troppo sopra le righe, come quando ha provato ad agitare i fogli del progetto come a far intendere che c’è un problema di comprensione e che io non riesca a capire. Purtroppo per lui le cose non stanno così e forse Retrosi farebbe meglio a dare risposte ai cittadini”.
“L’amministrazione non risponde, forse perché le risposte sono scomode da dare e questo denota una scarsa trasparenza da parte dell’amministrazione comunale ed anche un atteggiamento arrogante” Prosegue Anselmo Pizzutelli che cita l’esempio sulla commissione ambiente.
“Le risatine dell’amministrazione comunale quando Maria Antonietta Mirabella ha ricordato il lavoro della commissione ambiente sull’ascensore inclinato. Proprio da quella commissione e ci sono i verbali a testimoniarlo per fortuna, sono state evidenziate le richieste dell’organo di controllo, l’Ansfisa” Aggiunge Pizzutelli.

“Le risatine tradiscono nervosismo e insicurezza da parte del sindaco e della sua maggioranza.” Prosegue Pizzutelli che poi evidenzia un fatto gravissimo a suo dire.
“Nello scambio di convenevoli tra Renzi e il Sindaco, quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di essere in maggioranza e alla mira risposta se avesse avuto la stessa accortezza nelle mie richieste mi ha risposto, lei non è della maggioranza. Una brutta caduta di stile, ma che ha smascherato il sindaco Mastrangeli. Per lui esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Ha detto una cosa gravissima che non è il sindaco di tutti i frusinati, ma solo di una parte.” Ha affermato Anselmo Pizzutelli.
“Adesso capiamo anche come sono state gestite le luminarie dello scorso anno su via Tiburtina” Ha aggiunto Giovanni Bortone “Sono state messe solo per metà strada forse solo dove ci sono i suoi elettori e lasciato al buio le zone dove magari non ci sono cittadini che lo votano e dove magari abita qualche consigliere di opposizione” ha concluso Bortone.
Evidente, comunque, al di la di ogni ragionevole dubbio, come il nervosismo serpeggi nella giunta Mastrangeli sempre più alle prese con la mancanza di una maggioranza e, per sua fortuna, con una opposizione che non ha ancora trovato il coraggio di sfiduciarlo mettendo fine a questa esperienza amministrativa, che di certo Frosinone non merita.
Anche i modi del Presidente del consiglio Massimiliano Tagliaferri non sono da sottovalutare, visto che non fa nulla per evitare lo scontro verbale anche con i consiglieri della cosiddetta maggioranza come nel caso di Marco Ferrara che ha annunciato che si rivolgerà al Prefetto. Vedremo se lo farà davvero.
Certo è che il clima a Palazzo Munari non è dei migliori ed ultimamente sembra addirittura essere peggiorato, nonostante si stia avvicinando il Natale.



