Nuove adesioni e risorse aggiuntive rafforzano il Consorzio Industriale del Lazio. L’annuncio è arrivato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, intervenuta ieri all’assemblea dei soci del Consorzio a Roma. “Le nuove adesioni rafforzano il Consorzio industriale del Lazio, rendendolo più strutturato e competitivo. Siamo orientati a consolidare il ruolo del Consorzio come soggetto attuatore delle politiche industriali della Regione Lazio, al servizio delle imprese e delle misure di sviluppo del territorio”, ha dichiarato Angelilli.
Durante l’incontro, la vicepresidente ha illustrato le novità operative in arrivo, a partire dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS) di prossima attivazione. “La prima occasione operativa sarà la Zona Logistica Semplificata, di prossima attivazione, che consentirà agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta, e procedure burocratiche più snelle. Per la ZLS sarà aperto uno sportello unico di assistenza e il Consorzio sarà un partner fondamentale per gli aspetti tecnici e urbanistici”, ha aggiunto Angelilli.
Per favorire lo sviluppo e sostenere il tessuto produttivo, la Regione Lazio e il Governo hanno messo a disposizione degli insediamenti nelle aree coperte dal Consorzio industriale 100 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono altri 100 milioni per innovazione e trasferimento tecnologico assegnati tramite bandi regionali. L’obiettivo, ha sottolineato la vicepresidente, è “creare sinergie operative tra imprese, università e centri di ricerca per progettualità ad alto impatto innovativo“.
Angelilli ha rivolto un ringraziamento al commissario Raffaele Trequattrini e al Consorzio, ricordando l’impegno degli ultimi due anni: “Ringrazio il Consorzio industriale ed in particolare il commissario Raffaele Trequattrini per questi due intensi anni di lavoro e mi auguro che altri Comuni aderiscano. Per le aree in cui sono presenti insediamenti industriali, artigianali e logistici, il Consorzio rappresenta un valore aggiunto e un supporto concreto alla crescita produttiva”.






