Diffondere la cultura della legalità come strumento di tutela, partecipazione e coesione sociale. È questo l’obiettivo del convegno “La Cultura della Legalità, dovere e bisogno del Territorio”, in programma giovedì 14 novembre 2025 con inizio alle ore 9,30, presso la Sala Convegni della Cassa Edile di Frosinone (via Tiburtina 4, piazzale De Mattheis).
L’iniziativa nasce dalla volontà delle associazioni “Medici di Famiglia per l’Ambiente” e “Convivium Perenne”, realtà da anni attive sul territorio, che insieme a rappresentanti della società civile intendono promuovere un percorso di sensibilizzazione sui valori della solidarietà, dell’onestà, del rispetto e della legalità.

Un confronto tra istituzioni, sanità e società civile
Dopo i saluti istituzionali dell’avvocato Pasquale Cirillo e della dottoressa Marzia Armida, i lavori saranno introdotti dal dottor Giovambattista Martino, coordinatore dell’Associazione Medici.
Seguiranno interventi di rilievo da parte del Questore di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, e del Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale, dottor Vitantonio Masi, che porteranno la testimonianza diretta delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella tutela del territorio.
La dottoressa Teresa Petricca, responsabile scientifico dell’Associazione Medici per l’Ambiente, approfondirà il legame tra legalità, tutela dell’ambiente e salute pubblica, sottolineando come il rispetto delle regole rappresenti la base per una comunità più sana e sicura.
Falcone e il valore della memoria
Momento centrale del convegno sarà l’intervento del magistrato e scrittore Catello Maresca, che presenterà il suo libro “Il Genio di Giovanni Falcone”.
Un tributo alla figura del giudice simbolo della lotta alla mafia, attraverso un racconto che ne mette in luce il coraggio, la visione e l’eredità morale, ancora oggi riferimento imprescindibile per le nuove generazioni.
Studenti protagonisti della legalità
L’incontro sarà aperto alla partecipazione degli studenti degli Istituti Superiori di II grado di Frosinone, chiamati a intervenire con riflessioni e domande, per costruire un dialogo diretto con istituzioni e relatori.
Un’occasione per avvicinare i più giovani ai temi della legalità, del rispetto delle regole e del senso civico, riconoscendo alla scuola il ruolo di presidio fondamentale per la crescita di una coscienza democratica e responsabile.
“Ognuno può fare la propria parte”
«Siamo soltanto persone normali, ma abbiamo deciso di scendere in campo, e abbiamo acquisito la consapevolezza del fatto che ognuno di noi deve provare a fare di più» — sottolineano gli organizzatori.
Un messaggio semplice ma potente, che riassume lo spirito del convegno: promuovere una legalità quotidiana, fatta di piccoli gesti, partecipazione e responsabilità condivisa.



