Cori celebra la sua identità enologica con la prima edizione di ‘CORI CIVITAS VINI’, evento diffuso in programma domenica 7 e lunedì 8 dicembre 2025. L’iniziativa è promossa dal Consorzio di Tutela Cori DOC, con il sostegno di Regione Lazio e Arsial. L’obiettivo è proporre un racconto autentico della città come civitas del vino, luogo dove storia, arte e cultura vitivinicola si intrecciano.

Il calendario prevede due giornate ricche di appuntamenti dedicati al pubblico di appassionati e curiosi. Il 7 dicembre si parte con le cantine aperte: Marco Carpineti, Cincinnato, Tenute Filippi, Molino ‘700 e Pietra Pinta offriranno, su sei turni, tour guidati dei propri vigneti e impianti di produzione.
Ogni visita si concluderà con una degustazione gratuita dei vini Cori DOC, su prenotazione, negli orari di 11.00, 11.45, 12.30, 14.30, 15.15 e 16.00. I partecipanti potranno immergersi nella storia del vino locale, con la possibilità di dialogare direttamente con i produttori.
Lunedì 8 dicembre la manifestazione si sposta al Museo della Città e del Territorio alle ore 11.00, con una conferenza storico-archeologica che approfondirà il legame tra Cori, il suo territorio e le varietà che oggi formano la denominazione Cori DOC. A seguire, brindisi collettivo e visita guidata gratuita alle collezioni del museo, per mettere in relazione il patrimonio storico con la moderna produzione vitivinicola locale.
Nel pomeriggio saranno di nuovo protagoniste le cantine, che riapriranno per ulteriori degustazioni gratuite in tre turni: 14.30, 15.15 e 16.00, sempre su prenotazione. Per arricchire ulteriormente l’esperienza, durante i due giorni saranno disponibili visite guidate ai principali siti di interesse storico-artistico della città , così da costruire veri e propri itinerari culturali nei luoghi simbolo di Cori.
L’ingresso alle attività è libero previa prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, chiamando il numero 3517904925 o compilando il modulo online indicato nel programma. L’iniziativa rappresenta un’occasione per residenti, visitatori dei territori limitrofi e Castelli Romani, di scoprire Cori attraverso il vino, l’arte e la sua storia millenaria.


