Il bilancio previsionale del Comune di Velletri si trasforma in un caso politico. Il documento, arrivato sul tavolo della Giunta per l’approvazione, è stato infatti rinviato perché non ha convinto tutti gli assessori. Di conseguenza, il Consiglio comunale inizialmente fissato per il 22 dicembre è stato spostato al 31 dicembre mattina.
Durante la Commissione Capigruppo, il Presidente del Consiglio ha comunicato di aver ricevuto nuove indicazioni dal Sindaco: la Giunta tornerà a riunirsi sul bilancio il 19 dicembre, mentre la Conferenza dei Capigruppo è riconvocata per il 22 dicembre.
Una scelta che la maggioranza definisce “non preoccupante”, assicurando che “i tempi ci sono”.
Una posizione che irrita e preoccupa l’opposizione, che parla invece di situazione critica e indice di un’instabilità politica profonda.
Opposizione compatta: “Una maggioranza divisa, città ostaggio delle sue lotte interne”
In una nota congiunta, i gruppi consiliari di PD, AVS e Noi Domani denunciano un clima di incertezza: “La situazione è molto preoccupante. È la prova evidente di una maggioranza instabile, che sta trasformando l’atto più importante della programmazione economica in un terreno di scontro interno”.
L’opposizione solleva dubbi anche sui motivi del rinvio: “Davvero dobbiamo credere che il problema siano i costi della De Rossi? O siamo davanti all’ennesima gara di ego e potere, sulla pelle delle economie locali?”
“Bilancio trattato come una pedina politica”
Secondo i consiglieri di minoranza, il calendario stabilito è insostenibile e impedisce un confronto politico serio: “Con una Giunta il 19 dicembre e un Consiglio il 31, ogni discussione è resa impossibile. Chiediamo al Sindaco di rivedere il calendario”.
La nota prosegue con un affondo durissimo sugli equilibri interni alla maggioranza: “C’è chiaramente un problema di responsabilità. Chi crea instabilità per questioni personali deve assumersi le proprie colpe. La politica è collegialità, non una continua resa dei conti”.
“Un Sindaco messo alle strette dai suoi assessori”
I gruppi di opposizione puntano il dito anche sul ruolo del primo cittadino: “Per la prima volta questo Sindaco suscita quasi tenerezza: è stato rimesso in mezzo alle bagarre dei suoi assessori, costretto a fare marcia indietro e — visto il periodo — ‘messo a forcella’ da chi pensa di avere le briscole”.
“Velletri merita serietà, non giochi di potere”
Il comunicato si chiude con un appello alla responsabilità politica: “Una città come Velletri merita stabilità, serietà e programmazione. Non giochi di potere, non ritardi strategici, non bilanci trattati come pedine”.
Un finale di anno tutt’altro che tranquillo, dunque, per l’amministrazione veliterno: il 31 dicembre non sarà solo l’ultima giornata del 2025, ma anche il banco di prova di una maggioranza chiamata a dimostrare — o smentire — la propria tenuta.


