Il centrodestra di Pomezia appare sempre più diviso, con la giunta di centro destra guidata dalla sindaca Felici al centro di una crisi politica ormai evidente e che continua senza soluzione di continuità.
Le dimissioni del vicesindaco Soria, arrivate dopo quelle dell’assessora Paiano, non rappresentano episodi isolati ma segnali di una difficoltà strutturale all’interno dell’amministrazione. A rendere ancora più teso il quadro politico è la posizione della Lega, che avrebbe chiesto l’azzeramento della giunta, certificando di fatto una frattura interna alla maggioranza.
Una situazione che mette in discussione la stabilità dell’azione amministrativa e apre interrogativi sul futuro politico della città. Negli ultimi anni, divisioni interne e contrasti tra le forze di governo locale hanno progressivamente indebolito la coalizione.
Nel frattempo, sul territorio restano aperte numerose criticità segnalate dai cittadini, mentre il dibattito politico si concentra sulle dinamiche interne al palazzo.
Le opposizioni, tra cui Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, parlano apertamente di fallimento politico e chiedono un cambio di passo, con le dimissioni del Sindaco, sottolineando la necessità di restituire a Pomezia un’amministrazione stabile e capace di rispondere alle esigenze della comunità.
Il Sindaco Felici, infatti, da quando governa con il centro destra Pomezia, ha attraversato innumeroveli crisi politiche con cambi di assessori in continuazione e questo non da centro stabilità e visione per la soluzione dei problemi di Pomezia.






