L’Associazione politico-culturale Democrazia e Futuro, guidata dal Presidente Riccardo Esposito con il sostegno del Vicepresidente Professor Antonino Nino Galloni, ha diffuso un aggiornamento rivolto ai cittadini di Terracina sulla questione dell’accesso agli atti e la costruzione del nuovo ponte sul fiume Sisto.
Attraverso il proprio comunicato stampa, l’associazione lamenta la mancata evasione completa della richiesta di accesso agli atti presentata al Comune. Esposito riferisce che, dopo un primo sollecito dovuto al mancato rispetto dei termini di legge, l’amministrazione comunale ha inviato solo tre link contenenti documentazione giudicata parziale: “Il materiale presente non rappresenta l’intera documentazione richiesta, ma solo una parte molto limitata. Per questo motivo riteniamo che la richiesta non possa considerarsi, ad oggi, evasa in modo completo“, dichiara il Presidente.
Democrazia e Futuro sottolinea anche l’assenza di prese di posizione pubbliche da parte delle forze di opposizione sul tema. “Forse, a quanto sembra, questa situazione sta bene anche a loro. Lasciamo quindi ai cittadini ogni valutazione in merito”, si legge nella nota.
L’associazione pone l’accento sull’impatto economico che la realizzazione del ponte potrebbe avere sulla popolazione: secondo le bolle istituzionali, il costo potenziale per i cittadini si aggira intorno ai 100 euro a persona, cifra che potrebbe subire ulteriori aumenti.
Da qui la richiesta formale rivolta a sindaco, assessore ai lavori pubblici, commissione competente e consiglieri affinché rivedano la decisione: “Vi chiediamo di tornare indietro su questa decisione, che riteniamo assurda e contraria agli interessi della cittadinanza.”
Quanto alle responsabilità future, l’associazione afferma: “Ognuno si assumerà la propria responsabilità politica ed economica davanti ai cittadini“, invitando questi ultimi a ricordare le scelte amministrative in occasione delle future consultazioni elettorali. Democrazia e Futuro ribadisce inoltre che la propria azione rimarrà nel perimetro della legalità e della trasparenza.
Il comunicato evidenzia anche la situazione dei residenti: “Riconosciamo che il ponte sarebbe dovuto essere realizzato molto tempo fa. Se la competenza fosse rimasta in capo alla Provincia… probabilmente l’opera sarebbe già conclusa. È importante riflettere attentamente su come si sia arrivati a questo punto.”
Il Presidente Esposito conclude invitando i cittadini a restare aggiornati: “Continueremo a vigilare con attenzione e a informare i cittadini su ogni sviluppo, perché riteniamo fondamentale che la comunità conosca la verità e possa fare scelte consapevoli.”


