Passata è la tempesta recita la poesia di Giacomo Leopardi e così possiamo rappresentare quanto è accaduto a Velletri nella lunga crisi di maggioranza che ha visto un braccio di ferro continuo oltre due mesi tra la lista civica Difendere Velletri e il sindaco Ascanio Cascella sostenuto dalla Lega.
Un braccio di ferro sul quale ancora oggi poco si è capito delle cause scatenanti. Forse il dirigismo del sindaco, l’accentramento di deleghe, gli appalti e le opere pubbliche, la mancata visibilità e collegialità di alcuni eventi? Difficile a dirsi. Fatto che alla fine il sindaco Ascanio Cascella ha accettato, come dice Difendere Velletri nel loro comunicato social, le condizioni poste da Paolo Felci.
Quali per l’appunto? Intanto il focus sul dirigente dei lavori pubblici, sul quale il sindaco dovrà trovare una soluzione relativa al fatto che quel settore andrà supportato. Poi la collegialità della coalizione e di giunta, nella quale il sindaco mantiene da ormai oltre un anno le deleghe del PNRR, ai lavori pubblici, oltre a quella del bilancio e altre deleghe che il primo cittadino si è attribuito all’atto della distribuzione dei compiti ad inizio legislatura.
Anche qui si andrà ad una rivisitazione o ridistribuzione delle deleghe nel senso della collegialità, che è un tema sollevato anche da Forza Italia? Staremo a vedere se questa ritrovata compattezza porterà anche a questo.
Ritornare tra la gente e rilanciare l’azione del programma. Anche qui bisognerà verificare se questo aspetto verrà valorizzato, visto che tra la gente è difficile vedere questa amministrazione, a meno che non sia un evento pubblico, sul programma va da se che con le critiche che ci sono in città, tolti i progetti di PNRR ereditati dal centro sinistra, di programma si è visto ben poco.
Comunque Difendere Velletri porta a casa i suoi desiderata e quindi pace fatta. Nella nota della lista civica, la cui quasi totalità ha aderito a Futuro Nazionale di Vannacci, ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto con il sindaco, anche se si era arrivati ad un passo dalla rottura definitiva.
Alcune voci di corridoio hanno fanno notare che questo fine settimana si vota nei centri dei Castelli e una pace andava ricercata e ritrovata prima del voto amministrativo, per dare un segnale di compattezza e di buon auspicio. Non sapremo mai se questo sia vero o se abbai influito alla conclusione della crisi di Velletri.
“A seguito del lungo confronto con il Sindaco Cascella, il Gruppo Difendere Velletri ha condiviso i punti programmatici da porre al centro dell’azione amministrativa.” Dice la nota di Difendere Velletri
“L’intesa raggiunta rappresenta un passaggio politico chiaro e significativo: il Sindaco ha ribadito l’importanza di questi atti e l’importanza della nostra componente negli equilibri di questa amministrazione. Si tratta di un passo importante per sostenere con maggior vigore l’azione politico-amministrativa nel pieno rispetto del mandato affidatoci dai cittadini nella primavera del 2023, ponendo sempre al centro le priorità della Città.” Prosegue Difendere Velletri.
“Le proposte avanzate dal nostro Gruppo, condivise dal Sindaco, contribuiranno ad avviare una nuova fase politica, fondata su ascolto, confronto costante con il territorio e attenzione concreta ai bisogni delle persone.”
“Consapevole del ruolo di grande responsabilità affidato dai cittadini, Difendere Velletri continuerà a contribuire con impegno, affinché il patto con la città si traduca in azioni concrete a beneficio di tutti.” Conclude la nota di Difendere Velletri.
Restano però degli interrogativi, visto anche il tenore di questa comuncazione, ma soprattutto il fatto che di questa crisi ancora oggi, al di la delle dichiarazioni ufficiali, pochissime per la verità, non se ne sono capiti i motivi.
Non si è capito cosa non andava, se si è raggiunto un accordo politico come si sono risolti questi problemi e soprattutto che vantaggio ne ricaverà la città, per evitare che anche in questa occasioni i cittadini non debbano continuare a porsi la domanda dopo aver letto le dichiarazioni: e quindi? Battuta molto in voga nelle ultime settimane.
Questa crisi di maggioranza tra Difendere Velletri e il Sindaco, ha inevitabilmente creato ulteriori problemi gestionali e amministrativi, con assessorati di fatto bloccati in una situazione assai complessa per la città.
Perchè se c’è una crisi non è mai un fatto personale, ma politico e, quindi, a maggior ragione i cittadini ne dovrebbero essere edotti. Se questo non emergerà, come almeno pare da queste dichiarazioni di Difendere Velletri che, dicendo tutto e nulla, non spiegano i veri motivi della crisi e le soluzioni trovate con il sindaco, potremmo parlare di molto rumore per nulla. Ma intanto Difendere Velletri torna nella maggioranza di centro destra: e vissero tutti felici e contenti, almeno per ora…





