Il Comitato dei Sindaci del Distretto Sociale B, presieduto da Francesca Campagiorni, ha deliberato l’avvio del percorso che porterà alla trasformazione del Distretto, di cui il Comune di Frosinone è capofila, in Consorzio.
La decisione punta a dotare il territorio di un modello gestionale più moderno e strutturato, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità, efficienza e qualità nell’erogazione dei servizi sociali ai cittadini.
Mastrangeli “Scelta strategica per il futuro dei servizi sociali”
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha sottolineato l’importanza della decisione assunta dal Comitato dei Sindaci.
“Per la Città di Frosinone essere Comune capofila del Distretto Sociale B significa assumersi una responsabilità importante nei confronti dell’intero territorio. La scelta di avviare la costituzione di un Consorzio rappresenta un passaggio strategico che guarda al futuro dei servizi sociali e conferma la volontà condivisa di rafforzare un modello di governance sempre più efficace”.
Mastrangeli ha inoltre ringraziato la presidente del Distretto, Francesca Campagiorni, i sindaci dei Comuni coinvolti, la presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessia Savo, e l’assessore regionale all’Inclusione sociale e Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, per il sostegno al progetto.
“Il Comune di Frosinone continuerà a svolgere con il massimo impegno il proprio ruolo di capofila, con l’obiettivo di offrire ai cittadini servizi sempre più efficienti, stabili, integrati e vicini ai bisogni delle persone“, ha aggiunto il primo cittadino.
Campagiorni: «Uno strumento moderno per il territorio»
Sulla stessa linea la presidente del Distretto Sociale B, Francesca Campagiorni, che definisce la deliberazione «un passaggio di grande valore per il futuro del territorio».
“L’obiettivo condiviso è quello di dotare il territorio di uno strumento gestionale moderno, capace di garantire maggiore continuità, efficienza e qualità nell’erogazione dei servizi sociali. La deliberazione rappresenta il primo passo di un iter amministrativo che proseguirà con approfondimenti tecnici, giuridici e organizzativi attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro che coinvolgerà tutti i Comuni interessati”.
Campagiorni ha inoltre espresso un ringraziamento ai sindaci del Distretto per «il senso di responsabilità e la visione dimostrata», oltre che ad Alessia Savo e all’assessore regionale Massimiliano Maselli per il costante supporto al rafforzamento del sistema dei servizi sociali territoriali.
I Comuni coinvolti
Il Distretto Sociale B comprende attualmente i Comuni di Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli, Supino, Torrice, Vallecorsa, Veroli e Villa Santo Stefano.
Si tratta di uno dei più grandi ambiti socio-sanitari del Lazio sia per popolazione sia per numero di amministrazioni coinvolte.
Nei prossimi mesi il gruppo di lavoro incaricato completerà gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari per dare attuazione alla deliberazione del Comitato dei Sindaci e portare a compimento la trasformazione del Distretto Sociale B in Consorzio.







