Il comitato “Oltre l’8 Marzo” torna in piazza ad Anzio per richiamare l’attenzione sul dramma delle donne che vivono nei territori di guerra. L’appuntamento è per questa mattina, domenica 15 marzo dalle ore 10.00 in Piazza Pia, dove il gruppo di attiviste promuoverà un momento di riflessione e sensibilizzazione.
Da alcuni anni, infatti, un gruppo di donne animate da un forte sentimento di sorellanza si dà appuntamento nella piazza del centro cittadino con l’obiettivo di non lasciare cadere nell’indifferenza le storie e le sofferenze delle donne che vivono in contesti segnati da conflitti e repressioni.
Molte di loro, spiegano le promotrici, vivono in Paesi dove protestare o chiedere libertà può equivalere a una condanna a morte. Per questo chi vive in un Paese libero, sottolineano, ha il dovere morale di non voltarsi dall’altra parte e ricordare la condizione di chi, solo per essere nata in un’altra parte del mondo, vede la propria esistenza segnata dalla violenza della guerra e dai soprusi.
Durante la mattinata saranno esposti “cartelloni d’inciampo”, ognuno dei quali ricorderà il prezzo che le donne pagano nei Paesi colpiti dai conflitti. L’iniziativa vuole essere anche un momento di riflessione su realtà spesso dimenticate, meno presenti nelle cronache ma non per questo meno drammatiche.
«Una presenza in piazza dovuta – spiegano le promotrici – un gesto di sorellanza semplice e silenzioso al quale siamo certe si uniranno tante altre donne».
Le organizzatrici dell’iniziativa sono:
Alessandra Fantacone, Anna Maria Martino, Anna Nardini, Daniela Decinti, Maria Cupelli, Pasqualina Napoletano, Silvia Bonaventura, Simonetta Pagliaricci, Stefania Salvucci, Tiziana D’Alfonso e Valentina Caprari.






