L’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.5 Lazio Meridionale – Frosinone (EGATO 5) ha illustrato i principali risultati conseguiti nell’ultimo biennio e i progetti futuri. L’ingegnere Luigi Urbani, Dirigente Responsabile, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal personale e sottolineato l’importanza delle attività concluse.
Punto centrale dell’azione EGATO è stata la recente sottoscrizione della conciliazione con Acea ATO 5 SpA del 15 aprile 2025, che ha chiuso contenziosi e rapporti economici pregressi tra le due realtà.
Secondo Urbani, «l’accordo ristabilisce certezza amministrativa, riequilibra partite pregresse risalenti a più esercizi e introduce un sistema di pagamenti scadenzato che assicura flussi finanziari certi anche, e soprattutto, a vantaggio dei Comuni dell’ATO5».
I Comuni riceveranno rimborsi per mutui degli anni 2000-2003 (circa 4,1 milioni di euro) e per oneri concessori 2014-2018 (circa 4,6 milioni di euro), mentre si chiudono partite pregresse per oltre 11 milioni di euro e parte del contenzioso viene eliminata.
Nel 2025 EGATO 5 ha effettuato la liquidazione degli oneri concessori per tutte le annualità 2024-2025 e dei rimborsi dei mutui per il periodo 2009-2013. Viene anche dato impulso ai Comuni per la rapida fatturazione degli importi dovuti. Prosegue la definizione di contenziosi aperti con beneficiario l’Ente e la stabilizzazione amministrativa dell’Ambito.
Sul fronte investimenti, l’ente gestisce fondi PNRR per circa 38,5 milioni di euro, con lavori su fognature, depurazione, riduzione perdite e digitalizzazione. Due i principali progetti: l’impianto intercomunale Torrerisi con collettori (oltre 11,7 milioni) e interventi sulle reti idriche in dieci Comuni (oltre 26,7 milioni). Attesi benefici anche per i Comuni non direttamente coinvolti nei lavori grazie a una migliore disponibilità della risorsa idrica.
A questi si aggiungono le risorse del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali con 17,6 milioni per la sostituzione della condotta dell’Acquedotto del Tufano e ulteriori 35,5 milioni per 35 Comuni. La Regione Lazio ha disposto 2,1 milioni per adeguamento depuratori e controllo delle reti. Numerosi altri interventi sono in corso su depuratori e reti idriche dell’intero ATO5.
Urbani sottolinea il processo di riorganizzazione del servizio in ambito regionale e l’apertura di tavoli tecnici con i Comuni per recepire esigenze territoriali, gettando le basi per i prossimi Piani degli Interventi e assicurando la trasparenza nel controllo del servizio.


