RIDA Ambiente interviene sul grave problema che sta colpendo la città di Latina, dove circa 5.000 tonnellate di rifiuti giacciono per le strade da oltre 50 giorni, secondo quanto affermanto dalla società di Aprilia. Nel mirino dell’azienda, le recenti dichiarazioni di ABC, società pubblica del Comune di Latina incaricata del servizio di raccolta, accusata di voler deviare la responsabilità della crisi su soggetti terzi.
Secondo RIDA Ambiente, la situazione non dipende dalla chiusura festiva di un loro impianto, che avviene nel pieno rispetto delle normative e delle tutele per i lavoratori, ma da problemi organizzativi interni a ABC. L’azienda evidenzia come la quantità di rifiuti abbandonati, pari a 50 volte una raccolta giornaliera, sia il risultato di mancanza di coordinamento e di inefficienze interne al servizio pubblico locale.
ABC può contare su mezzi, strutture e circa 300 dipendenti, risorse considerate da RIDA Ambiente più che sufficienti per affrontare anche situazioni complesse. “Quando però queste condizioni vengono meno — quando manca coordinamento, visione e capacità gestionale — il risultato è sotto gli occhi di tutti: cassonetti colmi, strade invase dai rifiuti e un evidente caos operativo“, si legge nella nota.
L’emergenza rifiuti a Latina, evidenzia il comunicato, non è solo una questione di decoro urbano ma pone rischi igienico-sanitari per i cittadini e rappresenta una criticità amministrativa per la città, configurandosi come abbandono di rifiuti e interruzione di pubblico servizio. RIDA Ambiente respinge ogni tentativo di attribuirle una responsabilità diretta: “Attribuire una simile emergenza a RIDA Ambiente non è solo scorretto: è un tentativo evidente di sviare l’attenzione e prendere in giro i cittadini”.
L’azienda ribadisce il proprio impegno nel rispetto preciso delle regole e sottolinea la disponibilità a collaborare con le autorità, in particolare con la Sindaca di Latina, per garantire la massima trasparenza. RIDA Ambiente avverte inoltre che tutelerà in tutte le sedi necessarie la propria immagine nel caso di dichiarazioni ritenute diffamatorie.
Nel comunicato si sollecita infine ABC e il Comune di Latina a fornire spiegazioni ai cittadini rispetto al mancato funzionamento di un servizio ritenuto essenziale per la comunità, richiamando tutti i soggetti coinvolti alla responsabilità, serietà e trasparenza nella gestione dell’emergenza.






