Un primo passo concreto per affrontare l’emergenza erosione della costa pontina arriva dalla Regione Lazio. Dopo il convegno “La costa che cambia”, promosso ad aprile da Noi Moderati Provincia di Latina e organizzato dalla sezione di Terracina, il prossimo 25 maggio si terrà un’audizione interamente dedicata alle criticità del litorale pontino.
Al centro del confronto ci saranno erosione costiera, tutela ambientale, difesa del territorio ed economia del mare, temi che nelle ultime settimane hanno acceso il dibattito istituzionale e politico in provincia di Latina.
La convocazione del tavolo regionale è stata disposta dalla XII Commissione consiliare permanente “Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione”, presieduta dal consigliere regionale di Noi Moderati Nazzareno Neri. Proprio durante il convegno di Terracina, Neri aveva annunciato la volontà di aprire un confronto stabile tra istituzioni, enti locali e soggetti competenti per costruire una strategia condivisa sulla difesa della costa pontina.
All’audizione parteciperanno tutti i sindaci dei comuni costieri della provincia di Latina: Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Ponza e Ventotene, insieme ai rappresentanti della Provincia di Latina e del Parco nazionale del Circeo.
L’obiettivo è quello di superare interventi frammentari e logiche campanilistiche, partendo dalla consapevolezza che il litorale pontino costituisce un sistema unico e interconnesso. Un principio già emerso durante il convegno promosso da Noi Moderati, nel quale tecnici, amministratori ed esperti avevano evidenziato la necessità di una programmazione di lungo periodo per contrastare l’erosione della costa pontina.
Il tavolo regionale servirà a fare il punto sulle criticità più urgenti, verificare gli interventi già previsti e avviare un percorso condiviso capace di coniugare sicurezza del territorio, tutela ambientale e sviluppo economico legato al mare e al turismo.
“Si tratta di un passaggio istituzionale importante che rappresenta la naturale prosecuzione del confronto avviato a Terracina – spiega Alessandro Paletta – dove era emersa con forza la necessità di affrontare il tema della costa in maniera unitaria. La convocazione del tavolo regionale dimostra che il lavoro avviato sul territorio ha acceso finalmente un’attenzione concreta su una questione strategica per tutta la provincia di Latina”.
Sulla stessa linea anche Massimo D’Erme, promotore del convegno dedicato all’erosione costiera: “Per troppo tempo si è intervenuti senza una visione complessiva, attraverso soluzioni tampone che spesso non hanno risolto il problema. Oggi invece si apre una fase nuova, nella quale istituzioni, amministrazioni e competenze tecniche possono finalmente lavorare insieme per costruire una strategia seria e di lungo periodo per la difesa e la valorizzazione della nostra costa”.





