L’Associazione politico-culturale “Democrazia e Futuro”, presieduta da Riccardo Esposito e con il supporto del vicepresidente, l’economista Antonino “Nino” Galloni, ha protocollato in data 23 dicembre 2025 un esposto urgente alla Procura della Repubblica di Latina. L’iniziativa mira a richiedere accertamenti sulla regolarità amministrativa, contabile e patrimoniale di alcune procedure adottate dal Comune di Terracina.
Il contesto
L’esposto si inserisce nel quadro del passaggio di competenze avvenuto negli anni scorsi tra la Provincia di Latina e il Comune di Terracina, relativo alla gestione della Strada Provinciale Badino e del ponte sul fiume Sisto, infrastruttura che collega Terracina a San Felice Circeo. Contestualmente, il Comune ha proceduto alla ridefinizione o istituzione della delimitazione del Centro Urbano di Scafa di Ponte.
Operazioni che, secondo l’Associazione, producono effetti diretti sulla classificazione delle strade, sugli obblighi di manutenzione e sui costi a carico dell’ente comunale. Da qui la richiesta di verificare che le decisioni siano state assunte nel pieno rispetto delle normative vigenti e senza un aggravio ingiustificato per i cittadini.
L’Associazione riferisce inoltre che la documentazione trasmessa dal Comune in risposta alla richiesta di accesso agli atti presentata il 6 ottobre 2025, e successivamente sollecitata, non sarebbe risultata esaustiva.
I punti dell’esposto
L’esposto depositato da parte dell’associazione democrazia e futuro di Terracina, alla Procura di Latina, riguarda in particolare:
- la delimitazione e l’istituzione del Centro Urbano di Scafa di Ponte;
- l’acquisizione della Strada Provinciale Badino e l’onere relativo alla futura ricostruzione del ponte sul fiume Sisto;
- la gestione complessiva degli atti amministrativi, contabili e urbanistici connessi alle operazioni.
Secondo l’Associazione, la complessità dell’iter e i potenziali effetti finanziari rendono necessaria una verifica approfondita, soprattutto in considerazione del fatto che una parte rilevante dei costi della ricostruzione del ponte potrebbe gravare sulle casse comunali e quindi sui cittadini di Terracina.
Le dichiarazioni
Il presidente dell’associazione Democrazia e Futuro di Terracina, Riccardo Esposito ha spiegato le ragioni dell’iniziativa che hanno portato alla presentazione dell’esposto alla Procura della Repubblica di Latina:
«Già in passato avevamo sollecitato la restituzione dell’infrastruttura e degli oneri connessi alla Provincia di Latina, ritenendo ingiusto che il Comune, e quindi i cittadini, si facessero carico di costi che non avrebbero dovuto gravare sul bilancio comunale. Con questo esposto chiediamo alle Autorità competenti di verificare se l’acquisizione della Strada Provinciale Badino e la delimitazione del Centro Urbano di Scafa di Ponte siano avvenute nel pieno rispetto delle norme».
Esposito ha precisato che l’Associazione non è contraria alla realizzazione delle infrastrutture:
«Il nostro obiettivo non è ostacolare la ricostruzione del ponte, ma tutelare la collettività e garantire che le scelte amministrative siano trasparenti, legittime e sostenibili sotto il profilo finanziario».
Sul piano economico-finanziario, il presidente ha aggiunto:
«È fondamentale verificare che l’onere derivante dall’acquisizione della strada e dalla ricostruzione del ponte sia stato valutato correttamente e che eventuali passività non siano state trasferite in modo improprio sul bilancio comunale».
Segnalazione alla Corte dei Conti
Nei prossimi giorni, l’Associazione Democrazia e Futuro annuncia che inoltrerà una segnalazione anche alla Corte dei Conti, affinché vengano accertati tutti gli aspetti contabili e finanziari dell’operazione e la corretta ripartizione degli oneri tra gli enti coinvolti.


