Prosegue il confronto politico sulla possibile vendita dell’ex MTC. Dopo l’intervento del consigliere Caparrelli, della lista Polo Civico, arriva la replica dei componenti della Commissione Speciale Sanità , Giovambattista Martino, Teresa Petricca e Pasquale Cirillo, che difendono la richiesta di sospendere la procedura di alienazione dell’immobile.
“La vendita non è l’unica strada”
Secondo i consiglieri comunali, la richiesta avanzata dalla Commissione di sospendere la vendita dell’ex MTC avrebbe suscitato una reazione immediata da parte del consigliere Caparrelli, intervenuto per sostenere la necessità di proseguire con la procedura, nonostante la prima asta pubblica sia andata deserta.
Petricca, Cirillo e Martino, contestano le valutazioni espresse dal consigliere, accusato di aver affrontato temi che spaziano dall’urbanistica alla programmazione sanitaria, arrivando a delineare quelle che sarebbero le future strategie della ASL e dell’Ospedale Spaziani.
“La Commissione indica un indirizzo politico”
Martino, Petricca e Cirillo respingono inoltre la critica secondo cui la Commissione Speciale Sanità avrebbe chiesto la sospensione della vendita senza presentare un progetto definitivo, un piano economico-finanziario o uno studio urbanistico.
Per i tre consiglieri, una Commissione consiliare ha il compito di formulare indirizzi politici e proposte, non quello di sostituirsi agli uffici tecnici, ai progettisti o agli organi esecutivi dell’amministrazione.
“Il dovere della politica – sostengono – è indicare una direzione quando ritiene che questa risponda all’interesse della collettività . Saranno poi gli uffici competenti a valutare fattibilità , costi e modalità operative”.
Il nodo: vendere o preservare un immobile strategico
Al centro del dibattito resta il futuro dell’ex MTC. Secondo gli esponenti della Commissione, prima di procedere con la vendita sarebbe opportuno valutare se l’immobile possa essere destinato a servizi sanitari di interesse pubblico, considerandone la rilevanza strategica per il territorio.
“La vera domanda – evidenziano Cirrillo, Martino e Petricca – è se sia conveniente privare definitivamente la città di un immobile strategico oppure verificare la possibilità di destinarlo a future finalità sanitarie”.
Il richiamo alla trasparenza
Martino, Petricca e Cirillo ribadiscono l’importanza della trasparenza nella gestione del patrimonio pubblico e ricordano anche la vicenda relativa all’acquisizione dell’immobile destinato al Centro per l’Impiego.
I tre consiglieri sottolineano di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica, sul Centro per l’Impiego, affinché fossero svolti gli accertamenti ritenuti opportuni.
“La trasparenza – concludono – deve valere sempre, non soltanto quando serve a contestare le proposte degli altri”.








