Un confronto politico per fare il punto sull’attuazione del programma amministrativo e rilanciare le priorità della città. È quello che si è svolto ieri tra una delegazione di Fare Latina e il sindaco Matilde Celentano, a oltre metà della consiliatura.
L’incontro, richiesto dal movimento civico, arriva a distanza di due anni dalle elezioni amministrative del 2023, quando Fare Latina decise di sostenere la candidatura di Celentano senza presentare una propria lista autonoma, appoggiando con il proprio simbolo la lista civica del sindaco.
Secondo il movimento, quella scelta fu dettata dalla condivisione del progetto amministrativo e dalla fiducia nella figura dell’attuale primo cittadino, considerata ancora oggi il punto di riferimento per il rispetto degli impegni assunti con gli elettori.
Le priorità: urbanistica, borghi e inclusione
Nel corso del confronto, la delegazione composta da alcuni membri del Direttivo, tra cui il coordinatore provinciale Roberto Stabellini e quello comunale Luca Bagnato, ha portato all’attenzione del sindaco alcune priorità ritenute non più rinviabili.
Tra queste figurano:
- il rafforzamento dell’assessorato all’Urbanistica guidato da Annalisa Muzio;
- l’istituzione della Consulta dei Borghi;
- la nomina del Disability Manager;
- il completamento degli interventi per rendere gli spazi pubblici cittadini pienamente accessibili e inclusivi.
Borgo Faiti, arriva una risposta sulla nuova scuola
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione di Borgo Faiti, dove la vicenda della scuola continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per i residenti.
Nel corso dell’incontro il sindaco Celentano ha comunicato che si è concluso l’iter amministrativo relativo alle verifiche richieste dagli enti competenti e che manca ormai soltanto l’ultimo nulla osta necessario per procedere con l’affidamento della bonifica dell’area del cantiere adiacente alla scuola e alle abitazioni vicine.
Successivamente potranno essere completate anche le procedure per l’affidamento dei lavori destinati alla realizzazione del nuovo edificio scolastico.
«Per Borgo Faiti questa rappresenta una notizia attesa da tempo – afferma il coordinatore comunale di Fare Latina, Luca Bagnato – Continueremo a seguire ogni fase dell’iter affinché agli impegni seguano rapidamente la bonifica dell’area e la costruzione della nuova scuola. La sicurezza dei bambini, delle famiglie e dell’intera comunità viene prima di tutto».
Disability Manager e Consulta dei Borghi
Durante il confronto, il sindaco avrebbe inoltre confermato la volontà di procedere con l’istituzione del Disability Manager, uno dei punti storici del programma di Fare Latina e per il quale sarebbero in corso gli ultimi adempimenti amministrativi.
Il movimento ha ribadito anche la necessità di dare vita alla Consulta dei Borghi, ritenuta uno strumento fondamentale per garantire una partecipazione stabile dei cittadini alle scelte dell’amministrazione e per affrontare le criticità che riguardano manutenzione, sicurezza, illuminazione, decoro urbano e servizi nelle aree periferiche.
Urbanistica, chiesto un rafforzamento del settore
Tra i temi affrontati anche il lavoro dell’assessorato all’Urbanistica. Fare Latina ha evidenziato le difficoltà operative di un settore chiamato a gestire numerosi progetti strategici con risorse limitate, chiedendo un rafforzamento dell’azione amministrativa.
Nel corso dell’incontro, riferisce il movimento, il sindaco ha confermato la propria fiducia nell’assessore Annalisa Muzio, riconoscendone il ruolo nei principali progetti di pianificazione e sviluppo della città.
«Ora servono risultati concreti»
«Abbiamo scelto di incontrare il sindaco non per fare polemica ma per verificare insieme lo stato di attuazione del programma amministrativo – dichiara il coordinatore provinciale Roberto Stabellini – Continuiamo a credere nel progetto di governo della città, ma riteniamo necessario accelerare sugli obiettivi assunti con gli elettori».
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a rendere periodico il confronto tra Fare Latina e il sindaco, monitorando costantemente lo stato di avanzamento dei progetti e raccogliendo le esigenze dei cittadini.
Per il movimento civico si apre così una nuova fase, improntata alla collaborazione istituzionale ma anche a un costante monitoraggio dell’attuazione del programma amministrativo.





