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Artena, Forza Italia: “La sindaca parla, la città aspetta risposte”

Di Redazione • • • Notizie

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Luca Ruggiero Coordinatore di Forza Italia ad Artena

La vicenda Fassa, il rapporto tra ambiente e salute pubblica, il ruolo degli assessorati e il dissesto finanziario del Comune. Sono questi i principali temi sui quali il Circolo Forza Italia di Artena chiede risposte alla sindaca Silvia Carocci alla vigilia dell’incontro con i cittadini.

“Questa mattina la Sindaca Silvia Carocci incontrerà i cittadini per raccontare quanto fatto dalla sua Amministrazione“, scrive Forza Italia Artena, sottolineando che “è giusto che un’Amministrazione comunichi il proprio operato”.

Secondo il Circolo, però, “è altrettanto giusto che i cittadini possano chiedere conto dei temi sui quali sono state costruite aspettative, impegni pubblici e consenso“.

Nella nota vengono individuate due questioni che, secondo Forza Italia, hanno segnato maggiormente il dibattito politico cittadino: la vicenda Fassa e il dissesto finanziario del Comune, con i temi legati al cosiddetto processo Feudo.

Fassa Artena, la richiesta di una posizione chiara

Sulla vicenda Fassa il Circolo chiede “una posizione seria, chiara e documentata“.

“Non serve alimentare contrapposizioni inutili. Non serve mettere l’impresa contro i cittadini. Non serve trasformare una questione complessa in uno scontro ideologico”, si legge nel comunicato.

Per Forza Italia, “serve una cosa molto più semplice: dire la verità con atti alla mano”.

La nota richiama quindi le diverse componenti interessate dalla vicenda: l’impresa, i lavoratori e i cittadini. “Il rispetto si deve a tutti”, affermano i firmatari, indicando da una parte il diritto dell’impresa “a un quadro amministrativo certo e trasparente” e quello dei lavoratori alla “stabilità e chiarezza”.

Allo stesso tempo, secondo Forza Italia, “i cittadini e le comunità preoccupate hanno il diritto di sapere se siano stati valutati in modo adeguato eventuali rischi per l’ambiente e per la salute pubblica”.

La relazione tecnica e le domande all’Amministrazione

Il comunicato ricorda quindi la relazione tecnica esterna commissionata dal Comune, definendola una iniziativa nata anche “grazie alla pressione dei comitati e dei cittadini”.

Secondo quanto affermato da Forza Italia, la relazione, costata “quasi seimila euro”, avrebbe evidenziato “diverse criticità tecniche e amministrative meritevoli di approfondimento“.

Da qui le domande rivolte all’Amministrazione: “Poi, però, cosa è successo? Quali atti concreti sono stati adottati? Quali iniziative sono state portate in Consiglio comunale? Quali indirizzi politici sono stati dati agli uffici? Quali passaggi sono stati condivisi con la maggioranza? Quali informazioni sono state date ai cittadini?”.

Il ruolo dell’assessorato all’Urbanistica

Una parte significativa dell’intervento riguarda il ruolo degli assessorati.

Forza Italia chiede in particolare se “l’Assessorato all’Urbanistica è stato realmente coinvolto e messo nelle condizioni di assumere una posizione chiara sulla vicenda“.

Il Circolo domanda inoltre se l’assessorato abbia promosso “verifiche, approfondimenti, atti di indirizzo o confronti pubblici”.

Domande analoghe vengono rivolte all’assessorato all’Ambiente.

“È stato realmente coinvolto e messo nelle condizioni di richiedere valutazioni aggiornate sugli impatti ambientali e sulla salute pubblica?”, chiede Forza Italia, domandando anche se siano stati coinvolti “enti sovracomunali, ASL, ARPA e Regione” e se siano stati prodotti o richiesti documenti, pareri e relazioni.

“E la sindaca?”

Il comunicato si rivolge quindi direttamente alla prima cittadina.

“La Sindaca, quale autorità chiamata a tutelare anche la salute pubblica della comunità, quali azioni concrete ha assunto? Quali verifiche ha richiesto? Quali risposte ha ottenuto?“, scrive il Circolo.

Forza Italia sostiene che la questione non debba essere affrontata come uno scontro tra sviluppo economico e tutela del territorio.

“La salute non si tutela con gli slogan. L’economia non si difende con il silenzio. La fiducia non si costruisce lasciando le domande senza risposta”, si legge nella nota.

“La vicenda Fassa è ancora una battaglia?”

Il Circolo entra quindi nel terreno politico e chiede all’Amministrazione quale sia oggi la posizione sulla vicenda.

“Oggi circolano atti e ricostruzioni che sembrano raccontare una situazione molto diversa rispetto alle battaglie annunciate in campagna elettorale“, afferma Forza Italia.

La nota precisa: “Noi non facciamo processi in piazza e non ci sostituiamo né ai tecnici né ai giudici”.

Resta però, secondo il Circolo, una domanda politica: “La vicenda Fassa è ancora una battaglia di questa Amministrazione oppure è diventata un problema da archiviare senza troppo rumore?“.

Un’altra domanda riguarda direttamente i cittadini: “I cittadini di Artena sono stati informati davvero, oppure hanno ricevuto solo la parte più comoda della storia?”.

Il dissesto finanziario e il processo Feudo

L’altro grande tema indicato da Forza Italia è quello del dissesto finanziario del Comune.

“Lo stesso vale per il dissesto finanziario. Anche qui servono chiarezza, atti, responsabilità e spiegazioni comprensibili, viste le ultime sentenze del tribunale”, si legge nel comunicato.

La questione viene collegata anche al cosiddetto processo Feudo, che ha riguardato vicende politico-amministrative della città.

Forza Italia chiede “risposte sul dissesto finanziario e sul bilancio lasciato dalla precedente Amministrazione”.

“Domani non bastano gli applausi”

Il comunicato si chiude tornando all’appuntamento con la sindaca Carocci.

“Oggi non bastano gli applausi. Serviranno risposte”, scrive Forza Italia Artena.

Le richieste riguardano “Fassa”, “il ruolo degli assessorati”, “gli atti adottati”, “ciò che è stato promesso e ciò che è stato realmente fatto” e, ancora, “il dissesto finanziario e il bilancio lasciato dalla precedente Amministrazione”.

“Chiedere chiarezza non significa denigrare qualcuno, né mettere in discussione l’onorabilità personale di chi ha amministrato o di chi amministra oggi”, conclude il Circolo.

E aggiunge: “Non significa nemmeno essere contro lo sviluppo“.

L’obiettivo dichiarato, secondo Forza Italia, è che “sviluppo, salute, ambiente, lavoro, conti pubblici e legalità camminino insieme”.

“Perché una comunità matura non ha paura della verità. La pretende“, conclude il comunicato del Circolo Forza Italia Artena.

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