E’ in corso a Ferentino la distribuzione dei mastelli della raccolta differenziata dei rifiuti destinati questa volta agli abitanti del centro storico.
Il nuovo servizio porta a porta entrerà a pieno regime il 16 marzo prossimo, con la rimozione parallela dei cassonetti o raccoglitori vari sistemati lungo strade e piazze del centro città (anche se da voci di palazzo dovrebbe partire il 1° marzo il servizio, a mo’ di prova, lasciando i cassonetti che verranno rimossi dal 16 marzo). E piovono le prime critiche da parte dei cittadini secondo i quali «Ne vedremo delle belle…», come recita uno dei post sui social media, all’interno del dibattito apertosi in questo contesto. Ci sono pareri contrastanti tra la gente, scorriamo alcuni dei punti di vista:
Suggerisce Pietro: «Nel centro storico la soluzione migliore sarebbe quella di istituire una serie di centri di raccolta all’interno dei tanti locali chiusi. Essi dovrebbero essere muniti di telecamere dentro e fuori, per verificare che il deposito avvenga correttamente. Eviterei inoltre di controllare in questa fase che il depositante sia munito di “tessera” (C.F.), per evitare che abbandoni altrove l’immondizia (la verifica dell’avvenuto pagamento Tari può essere svolta più efficacemente con modalità amministrative). Centinaia di secchi con l’immondizia lasciati per ore lungo le strade del centro storico, non rappresenteranno un bel vedere esteticamente e costituiranno un ostacolo per il transito di pedoni e automobili. Temo inoltre che saranno oggetto di atti di vandalismo e che ce li ritroveremo inevitabilmente rovesciati in mezzo alle strade».
Riflette Ambrogio: «Penso che sia necessario togliere i cassonetti permanenti per la raccolta dei rifiuti perché sono indecenti e, soprattutto l’estate, nauseabondi, oltre che occasione per i non residenti di discarica incontrollata. Inoltre sono convinto che lasciare i rifiuti in strada tutta la notte, non sia la soluzione ideale per le diverse motivazioni presentate da chi vi abita: strade frequentate in estate anche da turisti in occasione di eventi culturali, strade poco accessibili e la possibilità che qualche vandalo si diverta a spargere dappertutto l’immondizia o a distruggere i contenitori».
Critico Massimo: «Immagino gli abitanti dei palazzi in via XX Settembre, in alcuni tante famiglie che dopo cena depositano nella strada principale decine di secchi pieni di immondizia tra le persone che passeggiano, soprattutto in estate, tra la piazza principale e la passeggiata. Fare lo slalom tra i secchi sarà divertente o mortificante? Rappresenterà decoro o vergogna? Io penso che sarà la pietra tombale per il centro storico».
Non mancano, comunque, i favorevoli: «Era ora!».


