Appello della società d’igiene urbana Lavorgna alla cittadinanza, con l’intento di far cambiare le abitudini scorrette ad alcuni circa il metodo per disfarsi dei rifiuti.
“L’inciviltà di pochi è la vergogna di tutti” recita lo slogan dell’azienda lanciato attraverso la propria pagina social, dalla quale si evince oltretutto: «Sempre più spesso alcuni cittadini di Ferentino utilizzano i cestini gettacarte in modo del tutto sbagliato. Questi contenitori stradali sono destinati ai piccoli rifiuti, non possono e non devono essere utilizzati per abbandonare quei rifiuti che invece dovrebbero essere smaltiti con la raccolta differenziata: comportamenti dannosi per l’ambiente e per l’immagine della città, non aiutano il turismo e impattano negativamente su tutta la comunità. Purtroppo, ogni giorno riceviamo nuove segnalazioni di cestini gettacarte che diventano mini discariche per ogni tipo di rifiuto, perciò ai cittadini chiediamo di aiutarci a combattere questo malcostume, segnalando alla mail vergogna@lavorgnasrl.it i luoghi in cui si verificano queste situazioni, e, se lo ritengono, anche informazioni per identificare i responsabili».
E vengono riportate alcune delle zone interessate: Porta Sant’Agata, via Garibaldi, via Borgo Belvedere (vicino la scuola elementare), parcheggio San Nicola, parcheggio cimitero (Pareti), parcheggio Colle Silvi, parcheggio Labrofico, parcheggio Roana, parco giochi Fontana Olente, via Casilina sud (direzione Terme Pompeo). (foto da pag. Fb Lavorgna).
Lo scempio peggiore si registra, tuttavia, su strade e piazze di Ferentino centro, ogni anno, nelle sere-notte durante i festeggiamenti patronali, da poco conclusi. In quella circostanza i cestini per la carta (insufficienti al cospetto di migliaia di persone, poi l’inciviltà fa tutto il resto) sono accerchiati da montagne di rifiuti. Infine persistono le lamentele dei cittadini per la mancanza di un ufficio (o ecosportello) in centro che, oltre alle informazioni, distribuisca kit e buste per la raccolta differenziata.






