Ferentino ha commemorato, puntualmente, il martire don Giuseppe Morosini alla presenza delle autorità civili, militari e religiose tra cui il ministro Antonio Tajani.
La cerimonia si è svolta in occasione del 25 aprile, giorno dell’anniversario della liberazione d’Italia o più semplicemente Festa della Liberazione. Dopo la deposizione della corona d’alloro presso il monumento di don Giuseppe Morosini da parte del vicepremier Tajani, i partecipanti tra cui il sindaco Piergianni Fiorletta in fascia tricolore, l’arcivescovo Santo Marcianò, prefetto e questore di Frosinone ed altre autorità, in corteo hanno raggiunto la chiesa di Sant’Ippolito in via Consolare, ove sono custodite le spoglie del cappellano militare fucilato a Forte Bravetta il 3 aprile 1944.
Durante l’intervento del vescovo diocesano è emerso qualcosa di straordinaria importanza, che fa onore a don Giuseppe Morosini e di conseguenza alla città di Ferentino, il primo insignito della medaglia d’oro al valor militare mentre la sua città è medaglia d’oro al merito civile. Ebbene monsignor Marcianò ha annunciato ai presenti, autorità e cittadini, che ci sono le condizioni per la beatificazione di don Morosini, martire della fede.
Un grande uomo, un grande sacerdote viene considerato don Morosini dall’arcivescovo ex ordinario militare: «Prometto davanti al ministro – ha proferito nel suo intervento mons. Marcianò – che approfondirò per conoscere ancor meglio la figura di don Giuseppe Morosini, ma alla luce di quanto emerge, da quello che intuisco, credo ci siano le condizioni, perché si avvii il processo di beatificazione. Ci sono tutti gli elementi affinché presto don Giuseppe Morosini venga considerato martire della fede e se viene riconosciuto il martirio della fede, la beatificazione è immediata». Le parole di mons. Marcianò sono state sottolineate dal lungo applauso dei presenti e procurato, naturalmente, grande gioia ed emozione innanzitutto al primo cittadino Fiorletta. E adesso la città, sindaco in testa, spera fiduciosa e resta in attesa dell’avvio dell’importante atto pontificio.






