La robusta e arcaica croce di ferro abbattuta, a bordo strada, e da alcuni giorni tristemente giacente, resta appoggiata sul muretto all’ingresso del viottolo che porta all’antico testamento di Aulo Quintilio a Ferentino.
Diversi cittadini hanno notato la struttura religiosa messa ko e alcuni si chiedono che cosa sia potuto accadere e come mai non venga rimessa al proprio posto. Da notizie acquisite, la pesante croce in ferro battuto con basamento in pietra, sarebbe stata centrata da un veicolo che scendeva o in manovra in via Porta Maggiore, è estranea l’esatta dinamica.
In questi casi, per motivi burocratici e assicurativi, c’è un iter da seguire, di conseguenza bisogna fare trascorrere un determinato periodo di tempo prima della rimozione, della sistemazione della croce danneggiata e della ricollocazione di essa da parte del comune.
Ciò vuol dire che non si tratta di un vandalismo, bensì di un evento accidentale. E non è da escludere che lo sventurato automobilista, finendo, non volendo, addosso alla croce, debba ritenersi perfino fortunato, dal momento che se fosse piombato contro il muretto di dietro, esso avrebbe potuto cedere e l’auto sarebbe probabilmente precipitata nel baratro, con conseguenze sicuramente peggiori per la persona alla guida.





