Il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta ha firmato l’ordinanza sindacale, predisponendo il Centro Operativo Comunale in occasione delle giornate dei festeggiamenti patronali più partecipate e più complesse per logistica e traffico veicolare.
Gli amministratori locali prevedono evidentemente una notevole affluenza di persone e di fedeli. In particolare dal 30 aprile al 2 maggio, pertanto lavorano per una migliore organizzazione e sicurezza su strade e piazze della città. Il primo cittadino ha richiesto al Comando di polizia locale l’attivazione delle procedure previste per le manifestazioni a rilevante impatto locale, compresa l’attivazione del COC. Gli eventi religiosi e civili interesseranno le principali vie e piazze cittadine e comporteranno un rilevante afflusso di persone e di fedeli.
«Considerata l’attuale viabilità urbana e le criticità connesse alla gestione del traffico e della sicurezza stradale durante lo svolgimento delle manifestazioni, il sindaco ordina di attivare il “Coc” presso la sede comunale, al fine di assicurare, nell’ambito del territorio comunale, la direzione e il coordinamento dei servizi di assistenza alla popolazione e supporto organizzativo durante lo svolgimento delle manifestazioni patronali» ciò recita l’ordinanza sindacale. La struttura di protezione civile sarà attiva dal 30 aprile al 2 maggio 2026, con operatività modulata in relazione alle esigenze connesse alle manifestazioni.
E’ stato demandato al Comando di polizia locale il coordinamento operativo delle attività sul territorio, i rapporti con le strutture operative coinvolte, la gestione della viabilità e della sicurezza urbana, in collaborazione con le forze dell’ordine. E di stabilire che il volontariato di protezione civile operi esclusivamente nell’ambito delle attività di supporto organizzativo e assistenza alla popolazione, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Inoltre è stata disposta l’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche su area pubblica nei giorni 30 aprile, 1 e 2 maggio, fermo restando il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni nei pubblici esercizi, già previsto e punito dall’art. 689 del codice penale.






