Incredulità. Soltanto incredulità, stupore, dolore.
Una città sconvolta Ferentino per la morte inaspettata di Cristian Riggi. E’ una di quelle circostanze difficili da accettare per i familiari, amici e conoscenti. La notizia drammatica, al di là di come sia accaduto il fatto doloroso, è arrivata come un fulmine a ciel sereno nell’amata città di Cristian. Era innamorato di Ferentino e pure del suo patrono Sant’Ambrogio martire, che ha perfino portato a spalla in processione in passato (anche la confraternita Spirito Santo si unisce al dolore della famiglia), anche se da alcuni anni viveva fuori città.

Aveva 48 anni ed era non soltanto conosciuto da tanti, giovani e meno giovani, ma anche benvoluto. Basti aprire i social per rendersi conto dell’amore che tantissime persone nutrivano per Cristian. «Perché?». Se lo chiedono e lo ripetono in tanti, smarriti. Eppure Cristian amava tanto il mare in particolare, la natura, la bellezza, la vita. Ed allora? «Come è possibile?» viene ripetuto come un tam-tam sui social. La notizia lascia tanto smarrimento, oltre che lacrime per chi resta, genitori e familiari prima di tutto.
Era buono e bello come il sole, il sorriso stampato in volto, i suoi occhioni azzurri come il mare che ha colmato parte della sua breve vita; allegro e spensierato, socievole e solare, stringere amicizia con Cristian era la cosa più facile di questo mondo. Domani, sabato 3 ottobre, la salma rientrerà da Anagni (là dove il giovane è venuto a mancare all’improvviso) a Ferentino, la sua Ferentino. In tantissimi si stringeranno per l’ultima volta intorno a Cristian per l’estremo saluto, per l’ultimo abbraccio al 48enne e alla sua famiglia affranta. Domattina, alle 10,30, si svolgeranno le esequie nella chiesa dei SS. Giuseppe e Ambrogio, a Ferentino scalo. Ciao Cristian, è un triste momento per tanti e una lacrima dello stesso sapore del mare… scappa e scende giù.





