Il consiglio comunale di Ferentino, questa mattina, ha messo in evidenza un bilancio in salute, grazie a un avanzo di amministrazione di 3.353.000 euro o poco più. Tutto ciò in sede di approvazione del rendiconto della gestione 2025, seguito dalla variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e conseguente dup e triennale dei lavori pubblici 2026-2028.
Tra un intervento e l’altro è affiorato un primo assaggio di campagna elettorale, facendo catapultare il pensiero, inevitabilmente, alle prossime elezioni comunali del 2028. Naturalmente il sindaco Fiorletta in riferimento alla somma dell’avanzo di amministrazione ha parlato di «risultato ampiamente soddisfacente» per l’amministrazione in carica. Poi tra un argomento, una battuta e l’altra, manifestando il proprio appagamento per il lavoro svolto, ha replicato a Pompeo critico sullo stato di cose: «lo sconcerto che avverte Pompeo io non lo avverto, voi dovreste essere contenti se ci fosse, così la prossima volta vincerete le elezioni… Poi in campagna elettorale ognuno sparerà le proprie cartucce. Quando noi ci presenteremo alle prossime campagne elettorali, diremo: queste sono le cose che abbiamo fatto».
Dai banchi dell’opposizione Magliocchetti sull’avanzo di amministrazione ha fatto notare che risparmiare oggi per mettere da parte è sfavorevole alla popolazione, non risolve i problemi odierni ed è un fattore negativo. Dopo ha parlato di «grande scoop politico del sindaco» soffermandosi sul passaggio di Fiorletta: «il sindaco ha detto in sostanza – così Magliocchetti – “noi ci ripresenteremo con questa coalizione, con questo sindaco, con questo programma alle elezioni…”. Vuol dire che ci troveremo di fronte di nuovo a una coalizione (oggi maggioranza con le civiche, ndr) con Fdi, Lega, Noi Moderati, Fi forse e altri. A me non fa piacere, avrei pensato a un’altra soluzione politica» ha aggiunto il capogruppo consiliare del Pd Magliocchetti, probabilmente riferendosi al suo partito che a Ferentino ha pezzi sia nella maggioranza assortita che in opposizione. Gli ha fatto eco Musa: «il sindaco già pensa a chi vincerà le elezioni, mentre qui c’è ancora da lavorare». Pompeo: «basta con queste bambinate, il futuro, vincere, perdere… siate più maturi e meno livore».






