La fuga estiva, quotidiana, degli adolescenti e di tante famiglie con i bambini, in cerca di refrigerio e svago, che lasciano Ferentino al mattino per farvi ritorno a sera.
Un’altra, l’ennesima estate così. Ormai da molti anni si protrae questa situazione spiacevole e di rassegnazione. La città è orfana di una piscina comunale, a differenza dei centri limitrofi parigrado e anche più piccoli, che al contrario hanno sicuramente di più da offrire, in tal senso, ai propri giovani e ai propri abitanti, vedi per esempio Alatri, Anagni, Frosinone, Fiuggi, Morolo e altri.
Un impianto natatorio scoperto, non certo olimpionico, non sembra essere neanche nei piani del comune, perlomeno apparentemente. Quanti anni dovranno passare ancora, per far sì che ragazzi e bambini di Ferentino l’estate restino nella propria città per potersi divertire tutti insieme e combattere la canicola? E chissà se comparirà tra i cavalli di battaglia della prossima campagna elettorale, la piscina?
Mentre sembra inarrestabile la desertificazione del centro storico e di conseguenza le difficoltà delle attività commerciali superstiti. (Nella foto la piscina comunale di Morolo)





