Maggioranza e opposizione in un qualsiasi contesto amministrativo si scontrano un po’ su tutto. E’ un classico della dinamica politica. E’ il caso di un nuovo intervento della minoranza consiliare di Ferentino, che torna ad accendere i riflettori sulle casse “floride” dell’ente locale.
In premessa però, a prescindere da maggioranza e opposizione, da destra e sinistra, c’è l’assoluta necessità di lavorare seriamente per il bene, per la crescita della propria città. Obiettivamente a Ferentino la mancanza a tutt’oggi di un auditorium, di un teatro comunale, e la responsabilità è di tutti sia chiaro, amministratori presenti e passati, spinge addirittura le scuole, per giunta dei bambini, ad organizzare spettacoli e recite fuori Ferentino. Così non va bene. E’ una sconfitta per la città.
Ma torniamo a bomba. I consiglieri oppositori Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti, Alfonso Musa e Antonio Pompeo accusano: «ci sono 3.350.000 euro disponibili nelle casse dell’ente: sindaco e maggioranza decidono di spenderli solo per due opere in centro, ignorando le periferie».
Aggiungono: «il Comune di Ferentino chiude anche l’annualità 2025 con un notevole avanzo di amministrazione. Fiorletta e la sua maggioranza hanno approvato il rendiconto che accerta una disponibilità immediata nelle casse dell’ente di 3.350.000 euro, che vanno ad aggiungersi ai 4.200.000 euro delle due annualità precedenti. Questo risultato deriva dalla loro bravura e abilità nel saper mettere le mani nelle tasche dei cittadini con tasse, sanzioni e aumenti, trascurando però le necessità di una comunità e riducendo la città allo stato in cui si trova. Le risorse sono tante e ci sono sempre state per poter essere impiegate in opere, manutenzione, servizi, sostegni ai cittadini, riduzione di tasse e tributi. Purtroppo però mancano visione, programmazione e progettualità. Ad oggi infatti – continua la minoranza – al di là di annunci e promesse e di qualche piccolo intervento, le uniche opere in cantiere o realizzate sono quelle progettate, finanziate e iniziate dalle passate amministrazioni che questa maggioranza tenta di portare a compimento con ritardi notevoli e anche in malo modo, come la rotatoria di Pontegrande… Emerge il totale disinteresse per le periferie e si consideri che nell’ultima seduta consiliare la maggioranza, davanti alla notevole disponibilità finanziaria, ha deciso di spendere 2.800.000 euro per due opere da realizzarsi nel centro della città, neanche un euro per le zone esterne. Abbiamo proposto – concludono Pompeo, Musa, Lanzi, Magliocchetti – di destinare parte della somma alla manutenzione delle strade, gran parte disastrate (da voci di palazzo dovrebbe esserci la bitumatura delle vie messe peggio entro l’estate, ndr), alla pubblica illuminazione e altri interventi necessari a riqualificare l’intero territorio comunale, ma senza essere ascoltati».





