In un afoso sabato sera di luglio, il cartellone estivo proposto dal comitato del quartiere Pontegrande a Ferentino, ieri sera ha offerto lo spettacolo musicale di Povia “Viva la Festa”.
Giuseppe Povia, noto come Povia, cantautore italiano, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano Vorrei avere il becco, era accompagnato sul palco dalla bravissima Anna Magno, violinista, cantante e corista. Il cantante non si è limitato soltanto ad interpretare i suoi brani più famosi, da I bambini fanno oh a Vorrei avere il becco e tante altre canzoni, ma ha reso partecipe direttamente il pubblico che lo ha spesso applaudito e cantato con lui. Ha messo quindi in risalto la sua contrarietà verso le guerre, il bullismo, l’odio, i preconcetti e frasi inneggianti alla libertà di pensiero e di parola e, a più riprese, ha fatto emergere il suo amore infinito verso il papà che non c’è più. Non ha lesinato qualche sfogo contro il “sistema” e non riesce a spiegarsi il perché di alcune etichette denigratorie nei suoi confronti, provenienti da campi diversi, sia musicale che politico, per il resto il suo negli spettacoli è spesso un racconto di riscatto e determinazione.
Tra un brano e l’altro l’artista milanese, talvolta accompagnandosi con la chitarra, ha sollevato grandi cartelli a caratteri cubitali, girati verso il pubblico, una sorta di strumento di scena, sintetizzando la morale delle sue canzoni. Uno spettacolo live che il pubblico ferentinate ha seguito fino al termine, appagando in pieno il protagonista della serata per la riuscita dello show. Povia, tra l’altro, è rimasto affascinato dalla storia di Ferentino e lo dice chiaramente in un suo video su Instagram registrato alla vigilia della serata di Pontegrande: «Ferentino, città millenaria, è un museo a cielo aperto». Ed accosta anche i due patroni di Ferentino e Milano, Sant’Ambrogio, quantomeno nel nome. (Nella foto un momento del concerto di Ferentino) Â





