Il rimpasto di giunta (Michela Guida ha preso il posto di Piera Dominici) ha generato un terremoto in maggioranza e non sono da escludere ulteriori movimenti nell’esecutivo Fiorletta, secondo i più maliziosi.
In sostanza la rinnovata giunta così com’é, potrebbe anche non essere definitiva da qui alle prossime amministrative del 2028. Ed è lecito pensare a una maggioranza non tutta d’accordo con l’iniziativa del sindaco e fedelissimi, anche se tutti tacciono per non gettare benzina sul fuoco. Mentre per l’opposizione evidentemente i panni sporchi si lavano in famiglia, per cui resta alla finestra e si gode gli accadimenti di questi giorni.
Non hanno digerito affatto la mossa del sindaco, Dominici e Galassi (nella foto). Se per l’ormai ex assessora il percorso amministrativo si è concluso anzitempo, così non è per il consigliere comunale di riferimento Ugo Galassi che andrà avanti, ma in quale condizioni? Quale sarà la contromossa? Presto sapremo. Per il consigliere della civica Insieme Fiorletta Sindaco niente sarà come prima, è prevedibile. Per Galassi e Dominici non si è trattato di una scelta politica di lista, come comunicato, ma di ben altro.
Non sarebbero stati rispettati determinati accordi intrapresi in campagna elettorale. La sostituzione dell’assessore Piera Dominici, secondo i due, sarebbe dettata dal fatto di volere preferire, da parte del sindaco, qualcun altro della maggioranza, come riportato esplicitamente nella loro nota stampa dai toni aspri: «Le motivazioni formali riportate nell’atto, che fanno riferimento a un generico avvicendamento volto a garantire l’attuazione del programma, non rispecchiano affatto la reale natura di questa scelta e risultano completamente infondate e non veritiere» si legge tra l’altro e poi ancora: «La scelta di sacrificare l’assessore Dominici, che rappresentava con merito la lista Insieme Fiorletta Sindaco, per piegarsi a logiche personalistiche, cancella i patti originari che erano stati fondati sul consenso reale e sul merito elettorale». E per terminare il monito chiaro e forte di Galassi e Dominici: «Di fronte a questo scenario la posizione è netta: il mancato rispetto degli accordi iniziali… aprono inevitabilmente una nuova fase politica nell’esclusivo interesse dei cittadini di Ferentino e nel rispetto del mandato elettorale ricevuto». Sale la tensione a palazzo.   Â





