“Costruiamo la Pace”. È questo il messaggio forte e centrale scelto dal Comitato Provinciale di ANPI di Latina, per la quinta Festa ANPI Provinciale in programma il 24 maggio a Latina. Un appuntamento che si presenta come momento di partecipazione, confronto e memoria storica, ma anche come occasione per rilanciare un appello collettivo contro guerre, violenze e derive autoritarie.
Nel manifesto dell’iniziativa, l’ANPI sottolinea la gravità del momento storico internazionale, segnato da conflitti armati, minacce nucleari e crisi diplomatiche. “Mai come oggi, dalla fine del secondo dopoguerra, è in gioco l’intera umanità”, si legge nel documento diffuso dal Comitato Provinciale, che denuncia il progressivo affermarsi delle logiche militari ed economiche al posto della diplomazia e della convivenza tra i popoli.
Un richiamo forte che riecheggia anche nei versi di Salvatore Quasimodo, citato nel testo con la celebre frase “Sei ancora quello della pietra e della fionda”, per evidenziare quanto la guerra continui a segnare il presente dell’umanità.
La Festa ANPI Provinciale di Latina sarà dunque non solo un evento commemorativo, ma uno spazio di incontro aperto ad associazioni, cittadini e realtà sociali impegnate nella solidarietà e nella difesa dei valori democratici. Al centro della giornata ci sarà il ricordo della Resistenza antifascista e del percorso che portò alla nascita della Repubblica e della Costituzione italiana.
Tra gli ospiti annunciati anche Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’ANPI, che interverrà insieme ai rappresentanti delle tredici sezioni provinciali dell’associazione. Nel corso degli incontri si parlerà anche dell’eredità del Manifesto di Ventotene e dell’idea di un’Europa fondata sulla solidarietà e sulla giustizia sociale, lontana dagli egoismi nazionali e dalle violenze dei totalitarismi.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani, alle associazioni femminili e ai movimenti impegnati sui temi della scuola pubblica, del ripudio della guerra e dei diritti civili. Nel documento, l’ANPI esprime inoltre una netta condanna del genocidio del popolo palestinese e ringrazia le nuove generazioni per la loro “contagiosa coerenza”.
A chiudere la giornata saranno i canti popolari della Resistenza interpretati da Sara Modigliani e dal suo gruppo musicale, in un momento pensato per trasmettere memoria, coraggio e partecipazione civile.
Il Comitato Provinciale ANPI ha infine ringraziato il Comune di Latina, la Provincia di Latina e la Regione Lazio per il patrocinio concesso all’iniziativa, definita come una giornata “di solidarietà, passione politica e amore per la Costituzione antifascista”.





