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Festa del Fungo Porcino, domani al via a Velletri: riflettori su rischio incendi, sicurezza e viabilità

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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Comincia domani la Festa del Fungo Porcino di Lariano, che quest’anno si svolgerà a Velletri, nell’area di Colle Rosso, all’interno del terreno di proprietà della società Volsca Ambiente. Una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per migliaia di visitatori e che, dopo le polemiche che hanno accompagnato il trasferimento da Lariano e i rapporti tra l’associazione organizzatrice e l’amministrazione comunale larianese, si prepara ad aprire i battenti nella nuova location.

Una panoramica dell’area delle Festa

La kermesse durerà complessivamente 18 giorni e prenderà il via domani sera con il concerto di Serena Brancale. Ma sull’appuntamento, che richiamerà presumibilmente decine di migliaia di persone, si concentrano alcune perplessità legate soprattutto alla sicurezza, alla viabilità e alle condizioni dell’area circostante.

Il piano di sicurezza, Ciafrei chiede risposte al Comune

A sollevare il tema è stata la capogruppo di Noi Domani, Giulia Ciafrei, che già lo scorso 3 giugno aveva presentato un’interrogazione al Comune di Velletri chiedendo chiarimenti sull’organizzazione dell’evento e, in particolare, sulla gestione della sicurezza e della viabilità.

A distanza di due mesi, secondo quanto riferito dalla consigliera, non sarebbe ancora arrivata una risposta da parte dell’amministrazione comunale. Per questo motivo, proprio ieri, Ciafrei ha presentato un nuovo sollecito.

Al centro dell’interrogazione c’è innanzitutto la scelta della location. Secondo la consigliera, la sede di un evento pubblico di queste dimensioni dovrebbe essere valutata anche sulla base dell’impatto sulla circolazione e della possibilità di garantire un accesso sicuro ai visitatori.

Le perplessità riguardano soprattutto le condizioni delle strade che conducono all’area del “Teatro del Fieno”, caratterizzate, viene evidenziato nell’interrogazione, da carreggiate particolarmente strette e da condizioni manutentive problematiche.

Giulia Ciafrei

Via Paganico, Appia Antica e Fontana Parata: le criticità segnalate

Nel dettaglio, Ciafrei evidenzia diverse situazioni che, in presenza di un consistente aumento del traffico, potrebbero creare problemi.

Via Paganico, a partire dalla zona della Fontana, presenta secondo l’interrogazione un manto stradale fortemente deteriorato e numerose buche. A questo si aggiunge una strettoia che, di fatto, obbligherebbe i veicoli a procedere con un senso unico alternato.

Uno dei terreni andati a fuoco

Particolare attenzione viene poi posta sull’incrocio tra Via Paganico, Via Appia Antica e Via Fontana Parata, che, secondo quanto riportato dalla consigliera, sarebbe privo di un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale, con possibili conseguenze sulla regolazione delle precedenze e sulla canalizzazione del traffico.

Criticità vengono segnalate anche lungo Via Appia Antica, dove sarebbero presenti profonde buche e avvallamenti che costringono gli automobilisti a procedere a velocità ridotta e a effettuare manovre per evitare i danni ai mezzi.

via di Colle rosso, a destra il teatro del fieno

Infine, c’è Via Fontana Parata, dove al deterioramento del manto stradale si aggiungerebbero cedimenti della piattaforma stradale e problemi di visibilità dovuti alla vegetazione non adeguatamente manutenuta, con canneti che invaderebbero la visuale.

Chi organizza la manifestazione e quali sono i rapporti con il Comune?

Nella sua interrogazione, Ciafrei chiede inoltre di conoscere con precisione i rapporti formali tra i soggetti coinvolti nell’organizzazione.

«Da quanto si apprende, l’evento sembrerebbe organizzato da un’associazione privata su un terreno che sarebbe di proprietà della società Volsca», viene evidenziato nel documento.

La consigliera chiede quindi al sindaco e all’assessore competente di sapere quali autorizzazioni, concessioni o accordi siano intercorsi tra l’associazione organizzatrice, Volsca e il Comune per l’utilizzo dell’area di Colle Rosso.

Via Fontana Parata con la carreggiata al limite della percorribilità

Un altro elemento posto all’attenzione dell’amministrazione riguarda il patrocinio comunale. Ciafrei rileva infatti che sulle locandine dell’evento non compare il patrocinio istituzionale del Comune di Velletri e chiede di conoscere le ragioni di tale assenza e se questa sia riconducibile al mancato coinvolgimento dell’Ente oppure a eventuali requisiti formali non posseduti dagli organizzatori.

La richiesta di un piano per sicurezza e viabilità

La consigliera chiede inoltre se l’amministrazione sia a conoscenza di tutti i dettagli organizzativi della manifestazione e se siano state convocate conferenze dei servizi o tavoli tecnici per affrontare la gestione dell’ordine pubblico, della sicurezza e della viabilità straordinaria durante i 18 giorni della festa.

Ciafrei sollecita anche un confronto con gli enti competenti e con gli organizzatori per valutare interventi urgenti sulle strade interessate, dalla manutenzione del manto stradale alla messa in sicurezza, fino al rifacimento della segnaletica.

Una questione che assume particolare rilevanza, considerando il numero di persone attese. Con migliaia di visitatori concentrati nell’area di Colle Rosso, infatti, le caratteristiche delle strade di accesso potrebbero trasformarsi in un problema di congestione del traffico, soprattutto nelle serate di maggiore affluenza.

Questioni che sono state sollevate anche in consiglio comunale senza peerò ricevere uno straccio di risposta da parte dell’amministrazione comunale.

Il cartello che indica l’ingresso alla Festa e la carreggiata esigua

Gli incendi nei terreni di Colle Rosso e il problema della fuliggine

A preoccupare alcuni residenti c’è poi un’altra questione, legata agli incendi che nei giorni scorsi hanno interessato terreni e sterpaglie nelle vicinanze dell’area della manifestazione.

Diversi roghi hanno interessato le aree circostanti Colle Rosso e, secondo le segnalazioni raccolte, la fuliggine sarebbe rimasta depositata anche su abitazioni e capannoni della zona.

Da qui le domande dei residenti: che cosa accadrà alla fuliggine presente sul terreno in caso di vento? Dove verranno trasportate le particelle? E quale sarà la loro composizione?

Si tratta di interrogativi ai quali, al momento, non risultano essere arrivate risposte pubbliche. In particolare, i residenti chiedono di capire se i residui degli incendi possano contenere sostanze potenzialmente inquinanti e se siano stati effettuati controlli o campionamenti nell’area interessata dai roghi.

La festa non è in discussione, ma resta il nodo sicurezza

È importante sottolineare che le criticità sollevate non riguardano lo svolgimento della manifestazione in sé. La Festa del Fungo Porcino partirà domani e proseguirà per 18 giorni, con un programma ricco di appuntamenti e spettacoli, a partire dal concerto di Serena Brancale.

Allo stesso modo, gli incendi verificatisi nei giorni scorsi sono un ulteriore motivo di preoccupazione, soprattutto per chi ci partreciparà e per l’organizzazione che si trova a gestire una manifestazione programmata in un’area nella quale si sono verificati eventi indipendenti dall’organizzazione della festa.

Resta quindi il tema della sicurezza complessiva dell’area, soprattutto in considerazione dell’afflusso previsto.

La domanda principale, dunque, è se la rete viaria esistente sia realmente in grado di sostenere decine di migliaia di visitatori nell’arco dei 18 giorni, garantendo contemporaneamente sicurezza, accessibilità e gestione delle eventuali emergenze.

Su questi aspetti la consigliera Ciafrei ha chiesto risposte all’amministrazione comunale. Risposte che, a suo dire, non sarebbero ancora arrivate.

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