La Compagnia dei Lepini e Slow Food Monti Lepini e Ausoni APS partecipano alla terza edizione della “Fiera in Fattoria – Come allora Valle Pepe”, in programma l’11 e 12 aprile 2026 a Bassiano, presso la Fattoria Etica di Montagna Valle Pepe.
Un evento che rappresenta un’importante occasione per valorizzare le tradizioni e le radici produttive dei Monti Lepini, con particolare attenzione ai mestieri di una volta e alle pratiche agricole e pastorali.

Pastorizia protagonista
Tra gli appuntamenti principali, sabato 11 aprile alle ore 11 si terrà l’incontro “La pastorizia dei Lepini: sapori e saperi unici”, un momento di confronto dedicato al ruolo della pastorizia come elemento fondante dell’identità culturale e paesaggistica del territorio.
“La pastorizia non è soltanto un’attività economica, ma un patrimonio culturale vivo che racconta la storia delle nostre comunità” ha dichiarato Quirino Briganti.

Tradizione e sviluppo sostenibile
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di tutela e valorizzazione dei saperi tradizionali, portato avanti dalla Compagnia dei Lepini per promuovere uno sviluppo sostenibile delle aree interne.
“La collaborazione con Slow Food rappresenta un valore aggiunto fondamentale – prosegue Briganti – lavoriamo insieme per difendere la biodiversità, promuovere produzioni di qualità e creare nuove opportunità per i territori montani”.
Formazione e futuro
Durante l’incontro sarà presentata anche la Scuola di Pastorizia di Calascio, iniziativa promossa da Slow Food Italia che punta a formare una nuova generazione di pastori, unendo tradizione e competenze moderne.
“La formazione è la chiave per il futuro della pastorizia – conclude Briganti – dobbiamo creare le condizioni affinché i giovani possano restare e investire in questi territori”.
Un evento per il territorio
La partecipazione alla Fiera in Fattoria conferma l’impegno della Compagnia dei Lepini nel sostenere iniziative capaci di rafforzare l’identità territoriale e promuovere modelli di sviluppo rispettosi dell’ambiente e delle comunità locali.
Un appuntamento che unisce cultura, tradizione e innovazione, con lo sguardo rivolto al futuro delle aree interne.






