Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Pomezia, mobilità urbana: confronto tra istituzioni e cittadini per trasporti migliori
  • Pontecorvo, torna la Festa del Peperone Dop: tradizione, agricoltura e sfida climatica
  • L’opposizione chiede la convocazione urgente del consiglio comunale di Frosinone
  • A Kensington i “Voice portrait” dei poeti italiani
  • Frosinone, 17 studenti in un’aula troppo piccola? I genitori chiedono verifiche sulla succursale dello scientifico F. Severi

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Prima pagina » Foreste dei Castelli Romani, presentato il Piano per la difesa e la conservazione degli ecosistemi

Foreste dei Castelli Romani, presentato il Piano per la difesa e la conservazione degli ecosistemi

Eugenio SiracusaEugenio Siracusa16/12/2025 ore 07:214 Mins Read Ambiente Prima pagina

Si è concluso il weekend dedicato alla tutela delle foreste dei Castelli Romani, due giornate di approfondimento scientifico, confronto pubblico e partecipazione civica culminate nella presentazione del Piano per la Difesa e la Conservazione degli Ecosistemi Forestali, un documento tecnico e partecipato elaborato in sette anni di lavoro collettivo.

Il Piano è frutto del coordinamento delle associazioni ambientaliste e naturalistiche del territorio, con il contributo di Università, ecologi forestali, ingegneri naturalistici, società scientifiche e operatori del settore, e rappresenta una proposta strutturata per la gestione sostenibile del patrimonio boschivo dei Castelli Romani.

Un lavoro corale tra associazioni, tecnici e cittadini

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Valle Perdua, con il contributo del presidente Giancarlo Trombetta e del consigliere comunale di Rocca di Papa Francesco De Santis, impegnato nei lavori sul Piano forestale e sulla certificazione dei boschi. Hanno collaborato anche Ecoistituto RESEDA Onlus, il gruppo Riforestiamo i Castelli Romani e il Comitato promotore per il Parco naturale dei Castelli Romani, che ha curato una mostra sulla nascita del Parco.

ADV

La giornata di escursione è stata organizzata dalla Comunità escursionistica Radici Erranti, con il supporto del Gruppo scout CNGEI Colli Albani, gestore dell’oasi della Valle dei Caprari. Le associazioni Arco di Diana ed EquIncontro Natura hanno invece curato attività didattiche e di educazione ambientale.

I principi del Piano: foreste naturali intoccabili

Il Piano presentato si fonda su una visione chiara e condivisa, articolata in due principi cardine:

  • protezione integrale delle foreste naturali, dove non saranno consentiti interventi di taglio, salvo attività di ricerca e didattica;
  • gestione sostenibile dei castagneti da ceduo, favorendo biodiversità, transizione ecologica e riduzione dell’impatto climatico.

Durante il convegno sono stati illustrati dati scientifici aggiornati sulla biodiversità forestale e sulla struttura del territorio, insieme alla storia dell’istituzione del Parco Naturale dei Castelli Romani.

Il patrimonio forestale dei Castelli Romani

I dati emersi delineano un quadro chiaro:

  • circa 11.000 ettari di superficie forestale complessiva;
  • 24% di boschi naturali autoctoni;
  • 76% di castagneti da ceduo;
  • 130 ettari di tagli annui, pari all’1% della superficie;
  • produzione destinata prevalentemente a legname di qualità e ramaglie per usi tradizionali.

Il Piano prevede una strategia graduale di re-wilding, che potrebbe portare la superficie di foreste naturali fino al 50%, anche grazie all’abbandono progressivo dei cedui meno produttivi. È stato inoltre ribadito il no all’uso dei boschi per la produzione di biomasse energetiche, ritenuto incompatibile con la funzione di stoccaggio della CO₂.

Interventi scientifici di alto profilo

Numerosi gli esperti intervenuti:

  • Luigi Portoghesi (Università della Tuscia) ha illustrato il ruolo del Piano Forestale d’Indirizzo Territoriale come strumento di governance condivisa;
  • Antonio Fegatelli (Parco Regionale dei Castelli Romani) ha approfondito le attività di monitoraggio e controllo delle operazioni forestali;
  • Vincenzo Ferri (Societas Herpetologica Italica) ha parlato della tutela di anfibi e chirotteri come indicatori ambientali;
  • Francesco Marini (PEFC Italia) ha evidenziato l’importanza della certificazione forestale e del contrasto al commercio illegale di legname;
  • Marco Lelli, dottore forestale, ha presentato le tecniche di esbosco a basso impatto;
  • Federico Boccalaro, presidente AIPIN Lazio, ha illustrato le applicazioni dell’ingegneria naturalistica per la stabilizzazione dei versanti e la gestione sostenibile delle acque.

Significativo anche l’intervento dei giovani operatori forestali dei Castelli Romani, che hanno sottolineato la necessità di una collaborazione reale tra lavoratori, tecnici e associazioni per contrastare speculazioni e infiltrazioni criminali.

Ampia partecipazione, assenti i Comuni

Gli organizzatori hanno espresso rammarico per la quasi totale assenza delle amministrazioni comunali dei Castelli Romani, molte delle quali proprietarie delle superfici forestali. Al contrario, la partecipazione di cittadini, ricercatori, operatori e volontari è stata numerosa, a conferma di una comunità attenta e consapevole.

Escursione e osservazione sul campo

La seconda giornata si è svolta nei boschi di Rocca di Papa, con un’escursione botanica guidata che ha permesso ai partecipanti di osservare direttamente le criticità ambientali, conoscere le opere di ingegneria naturalistica, visitare la Bio-Oasi e l’Orto Botanico nel Bosco della Valle dei Caprari e approfondire le azioni di contrasto agli abusi edilizi e al bracconaggio.

Una proposta concreta per il futuro

Il weekend ha confermato che la tutela delle foreste dei Castelli Romani è una sfida scientifica, culturale e civile. Il Piano rappresenta una proposta concreta e partecipata per garantire biodiversità, resilienza ecologica e giustizia ambientale. Le associazioni promotrici consegneranno ora il documento alle istituzioni, auspicando un confronto serio e trasparente orientato al bene comune.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Eugenio Siracusa

Possono interessarti

L’opposizione chiede la convocazione urgente del consiglio comunale di Frosinone

11/09/2026 ore 12:43

Frosinone, 17 studenti in un’aula troppo piccola? I genitori chiedono verifiche sulla succursale dello scientifico F. Severi

11/09/2026 ore 07:30

Sora, convocato il consiglio comunale per decidere l’uscita dal perimetro del Consorzio della Conca

11/09/2026 ore 07:24
non perderti

Pomezia, mobilità urbana: confronto tra istituzioni e cittadini per trasporti migliori

11/09/2026 ore 15:58 Notizie

L’iniziativa promossa da CONF.I.A.L. e SIALS per un sistema di trasporto pubblico più efficiente a Pomezia

Pontecorvo, torna la Festa del Peperone Dop: tradizione, agricoltura e sfida climatica

11/09/2026 ore 13:30

L’opposizione chiede la convocazione urgente del consiglio comunale di Frosinone

11/09/2026 ore 12:43

A Kensington i “Voice portrait” dei poeti italiani

11/09/2026 ore 11:00
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Pomezia, mobilità urbana: confronto tra istituzioni e cittadini per trasporti migliori

11/09/2026 ore 15:58 Notizie

L’iniziativa promossa da CONF.I.A.L. e SIALS per un sistema di trasporto pubblico più efficiente a Pomezia

Pontecorvo, torna la Festa del Peperone Dop: tradizione, agricoltura e sfida climatica

L’opposizione chiede la convocazione urgente del consiglio comunale di Frosinone

A Kensington i “Voice portrait” dei poeti italiani

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}