Nuovo capitolo nello scontro politico all’interno del centrodestra di Frosinone. Dopo le dure parole del senatore Claudio Fazzone e la replica del sindaco Riccardo Mastrangeli, è intervenuto anche il segretario cittadino di Forza Italia, Pasquale Cirillo, che ha puntato il dito contro il primo cittadino accusandolo di aver compromesso la compattezza della coalizione.
«Ho letto con stupore le dichiarazioni del sindaco Mastrangeli che, con toni surreali, prova a scaricare responsabilità su altri dopo aver scientemente avvelenato i pozzi della coalizione di centrodestra nel capoluogo», afferma Cirillo in una nota ufficiale.
Secondo l’esponente azzurro, la rottura non nasce da schermaglie verbali ma da precise decisioni politiche: «È stato proprio Mastrangeli a porre fine all’unità del centrodestra, scegliendo di governare con pezzi del centrosinistra e ignorando ogni forma di confronto e rispetto per gli equilibri politici sanciti al momento dell’elezione».
Cirillo difende anche la linea del coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone, che aveva contestato al sindaco la mancata considerazione delle richieste azzurre. «Il senatore ha semplicemente preso atto di una frattura evidente – sottolinea – frutto di scelte portate avanti con arroganza e senza alcuna considerazione verso il partito che ha contribuito in maniera determinante alla vittoria elettorale del 2022».
Parole che arrivano dopo la replica di Mastrangeli, il quale aveva rivendicato i risultati amministrativi e tenuto aperta la porta a un ritorno degli azzurri in Giunta. Una proposta che Cirillo respinge con forza: «Oggi parlare di dialogo dopo mesi di chiusura totale appare grottesco. La verità è che Mastrangeli ha dimostrato di essere politicamente inaffidabile, incapace di rispettare i patti e determinato solo a difendere se stesso, non certo una coalizione».
Con queste dichiarazioni, lo scontro tra il sindaco e Forza Italia si inasprisce ulteriormente, mettendo in evidenza una frattura che rende sempre più difficile un ricompattamento del centrodestra nel capoluogo.


