Avrebbe aggredito fisicamente la moglie davanti ai figli minorenni, provocandole lesioni, per poi minacciarla di morte insieme ai suoi familiari. Per questi fatti un 34enne è stato sottoposto a misura cautelare nei giorni scorsi in provincia di Frosinone.
Il provvedimento è stato eseguito il 5 gennaio 2025 dai Carabinieri della Stazione di Esperia, su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino, nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata.
L’aggressione in casa davanti ai figli
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, rientrato a casa, avrebbe aggredito la moglie all’interno della sala da pranzo, alla presenza dei figli minori. Durante l’episodio di violenza avrebbe afferrato un oggetto in vetro che, infrangendosi, ha provocato lesioni personali alla donna.
Alle grida della vittima è intervenuto un familiare, zio della donna, accorso in suo aiuto. Anche lui sarebbe stato aggredito, venendo colpito con un ombrello.
I soccorsi e il trasporto in ospedale
Entrambe le persone offese sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e trasportate presso l’ospedale di Cassino, dove sono state giudicate guaribili con una prognosi di otto giorni.
Minacce dopo la denuncia e misura cautelare
Successivamente ai fatti, l’indagato avrebbe minacciato di morte la moglie e i suoi familiari, nel tentativo di costringerli a ritirare la denuncia. Un comportamento che ha contribuito ad aggravare il quadro indiziario a suo carico.
Alla luce degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento urgente dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, imponendo una distanza minima di 500 metri.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.


